Login con

Politica e Sanità

20 Febbraio 2015

Remunerazione e nuovi servizi: punti chiave per la nuova convenzione


Remunerata in modo da enfatizzare i nuovi modelli distributivi, privilegiandone il ruolo di presidio del Servizio sanitario nazionale; pagata nei tempi previsti dalla direttiva europea e senza ritardi: è la farmacia ritratta nell'Atto di indirizzo presentato ieri dal coordinatore del comitato di settore Claudio Montaldo alla Conferenza Stato Regioni. Due i punti chiave: la remunerazione e i nuovi servizi. Remunerazione - Da questo passaggio dipendono nuovi tempi di pagamento e la porzione di trattativa legata a meccanismi di distribuzione nuovi e nuovo prontuario. L'Atto di indirizzo chiede a Sisac e rappresentanze dei farmacisti di individuare meccanismi di remunerazione dell'attività svolta dal farmacista scollegati dal prezzo dei farmaci specie per l'erogazione dei medicinali distribuiti per conto o nell'ambito della cessione alle farmacie convenzionate dei contratti stipulati tra Asl ed aziende farmaceutiche. Chiede tra l'altro di superare il tradizionale acconto di gennaio - metà di un dodicesimo di quanto deve il Ssn sulle ricette dell'anno prima- in cambio della ridefinizione dei tempi di pagamento come da direttiva Ue. Farmacia dei servizi - E' previsto un elenco di nuove funzioni: si va dall'accesso alla diagnostica all'assistenza domiciliare integrata, dalla promozione di farmaci equivalenti, all'attivazione di procedure di screening, dall'educazione al corretto uso del farmaco alla partecipazione alla rete dei medici di famiglia aggregati e al controllo della spesa. Commento - «L'atto di indirizzo -sintetizza Montaldo a DoctorNews- afferma che le farmacie hanno un ruolo "pieno" all'interno del Servizio sanitario nazionale e lo realizzano attraverso il concetto di farmacia dei servizi che supera il tradizionale modello di farmacia che vende/distribuisce farmaci ma contempla forme di presa in carico del paziente. Quanto alla distribuzione per conto, è il vero elemento innovativo, un capitolo che in trattativa va affrontato e che presuppone l'esistenza di un prontuario condiviso. Ma un po' tutto l'impianto della convenzione, nell'ambito delineato dal Patto Salute dell'anno scorso, prefigura una maggiore omogeneità dei modelli regionali rispetto al passato».

Mauro Miserendino

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Estate in movimento

Estate in movimento

A cura di Viatris

Il presidente di Assofarm Luca Pieri analizza la situazione attuale della farmacia italiana, sempre in bilico tra la componente strettamente sanitaria e quella commerciale. Con ripercussioni anche...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top