Login con

Politica e Sanità

24 Marzo 2015

Pensioni, Conasfa: previdenza complementare in forma facoltativa


La norma del 1946 (decreto legislativo del capo provvisorio dello stato 13 settembre 1946, n. 233 art. 21) che obbliga il farmacista dipendente all'iscrizione alla cassa previdenziale di categoria, è anacronistica e andrebbe armonizzata con l'attuale sistema previdenziale che prevede una previdenza complementare in forma facoltativa, per i lavoratori dipendenti già forniti di una previdenza Inps. È quanto sostiene Conasfa in una nota in cui ribadisce che «il distacco da Enpaf per il farmacista dipendente risolverebbe all'origine la maggior parte delle criticità a oggi rilevate». La nota è stata inviata sull'onda della questione sulla contribuzione obbligatoria Enpaf posta dall'On. Lello Di Gioia presidente della Commissione parlamentare di controllo sugli enti di previdenza e assistenza sociale. Conasfa sottolinea che «il contributo di solidarietà Enpaf è un contributo a fondo perduto e che quindi non dà diritto alla pensione Enpaf e che rappresenta, per gli iscritti dal 2004, il costo minimo obbligatorio dell'Enpaf, per un farmacista iscritto all'Albo, sia lavoratore dipendente che disoccupato. Il problema della difficoltà del raggiungimento dei requisiti per la pensione Enpaf» prosegue la nota «riguarda quindi solo coloro che si sono iscritti a Enpaf prima del 2004 o chi iscritto dopo il 2004, non ha scelto di pagare il contributo di solidarietà, ma una riduzione della quota intera dal 15% o maggiore». Conasfa ricorda che il farmacista dipendente è obbligatoriamente iscritto all'Inps e all'Enpaf, ma quando si trova in stato di disoccupazione, mentre può beneficiare dell'indennità di disoccupazione Inps, rispetto all'Enpaf continua l'obbligo del pagamento della quota, a meno che non si cancelli dall'Albo. Un paradosso, secondo la Federazione dei non titolari: «Gli iscritti dopo il 2004 da disoccupati pagano loro stessi la quota di solidarietà all'ente, cioè è il farmacista disoccupato che paga per la previdenza Enpaf dei colleghi occupati e dei titolari, mentre può ricevere assistenza da Enpaf solo in particolari condizioni previste dal regolamento». Ciò accade, conclude la nota, per una norma che del 1946 che obbliga il farmacista (ma anche il medico e il veterinario) dipendente all'iscrizione alla cassa previdenziale di categoria, ma «il mondo del lavoro ha subito negli ultimi decenni molte trasformazioni, questa legge anacronistica ha bisogno di essere ammodernata ed armonizzata con la normativa vigente nell'attuale sistema previdenziale».

Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

“Lafarmacia.” lancia i nuovi prodotti dedicati alla cura del viso

“Lafarmacia.” lancia i nuovi prodotti dedicati alla cura del viso

A cura di Lafarmacia.

Le misure dell'amministrazione Trump volte a contenere la spesa farmaceutica negli Usa hanno riflessi anche in Europa: diminuiti del 35% i lanci di medicinali innovativi nei dieci mesi successivi al...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top