Login con

Politica e Sanità

31 Marzo 2015

Pensioni, M5s: contributi volontari e più bassi. Croce (Enpaf): proposte strumentali


«I contributi Enpaf per i farmacisti sono troppo onerosi e andrebbero corrisposti su base volontaria». Lo sottolineano in una risoluzione, che la Commissione Lavoro si accinge a discutere, i deputati del M5s che aggiungono come sia «necessario inoltre sollevare dal versamento gli inoccupati, restituendo anche le quote sborsate dall'avvio della crisi globale». Le questioni non sono nuove e vengono periodicamente riproposte da rappresentanti della categoria, è di qualche giorno fa la richiesta dei non titolari di Conasfa che hanno richiesto «il distacco da Enpaf» che, sottolineano «risolverebbe all'origine la maggior parte delle criticità a oggi rilevate». Ora il tema viene portato all'attenzione del Parlamento, perché, spiega il primo firmatario della risoluzione, Matteo Dall'Osso «la quota dovuta dai professionisti, siano essi titolari o collaboratori di farmacia o parafarmacia, siano essi occupati o inoccupati, è decisamente alta, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica. Il regime di contribuzione» aggiunge «tiene poco conto della situazione lavorativa del farmacista. Un capestro con una beffa finale» spiega Dall'Osso «bisogna pagare minimo 30 anni di contributi, avendo almeno 20 anni di attività, per ottenere un trattamento di quiescenza del 15% del totale dei contributi versati. E tutto ciò non prima dei 68 anni». Pronta la replica di Enpaf, che per voce del suo presidente Emilio Croce, interpellato da Farmacista33, parla di «proposte strumentali» che, oltretutto «hanno poca possibilità di essere incardinate nei lavori parlamentari». Il presidente di Enpaf ribadisce, inoltre, gli sforzi fatti finora dall'ente previdenziale dei farmacisti per tutelare i professionisti in difficoltà. «La quota è stata mitigata, per quanto possibile» spiega «in più siamo l'unica cassa che riconosce la condizione dei disoccupati che pagano molto meno. Comunque» conclude Croce «siamo un ente vigilato e qualsiasi decisione venga assunta deve essere presa di concerto con ministero dell'Economia e del Lavoro».

Marco Malagutti

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Contro stanchezza e spossatezza d’autunno

Contro stanchezza e spossatezza d’autunno

A cura di Uragme

Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top