Login con

Politica e Sanità

24 Aprile 2015

Tar Lazio su pay back, l’avvocato: senza trasparenza ripiano rischia illegittimità


Il diritto alla trasparenza vale anche per le società farmaceutiche obbligate a ripianare i conti della spesa farmaceutica. Un principio chiaro quello affermato dal Tar del Lazio nelle pronunce 5279, 5280, 5561, 5568, 5576, 5578, 5581, 5583, depositate nei giorni scorsi, che costituiscono il primo atto di un contenzioso destinato a durare a lungo.
Le aziende contestano i provvedimenti con cui l'Aifa assegnò, ai sensi dell'art.15, comma 8, del D.L. n.95/2012 convertito nella L. n.135/2012, il budget sulla spesa farmaceutica ospedaliera per l'anno 2013 e ha poi richiesto il ripiano dello sfondamento del tetto del 3,5% previsto dall'art.15, comma 7, del citato D.L.
Moltissime le eccezioni sollevate dalle aziende che spaziano dalla incostituzionalità dell'intero sistema a contestazioni contabili relative al controllo e corretta valorizzazione della spesa. Ed è proprio questa ultima contestazione a essere stata accolta. L'Aifa, secondo la ricostruzione fatta dai giudici, si sarebbe limitata ad indicare complessivamente a livello nazionale gli importi relativi a tali forme di distribuzione dei farmaci prodotti dalle Regioni, con la conseguenza che le singole aziende farmaceutiche, destinatarie dei provvedimenti di ripiano di rilevante importo, non hanno avuto possibilità di sapere se il farmaco da loro ceduto alla struttura pubblica sia stato dispensato in ospedale ovvero fosse dispensato attraverso la distribuzione diretta o per conto. L'assenza di dettaglio ha fatto supporre alle aziende che i valori reclamati fossero errati al punto da lasciar pensare che lo sfondamento della spesa ospedaliera non vi fosse affatto.
Se quanto contestato si rivelasse vero, è chiaro che l'Aifa e le Regioni dovrebbero giustificare non solo i propri conti ma anche le modalità di gestione della contabilità farmaceutica.
Di fronte alle contestazioni, l'Aifa ha sostenuto di non avere alcun potere di verificare l'esattezza degli importi trasmessi dalle Regioni e dalle Province Autonome ed, in ossequio ai principi di trasparenza e partecipazione procedimentale, ha messo a disposizione di ogni azienda farmaceutica la piattaforma informatica denominata "Front End" alla quale si accede con il massimo livello di dettaglio ai dati registrati dal Nuovo Sistema Informativo Sanitario, permettendo a ciascuna delle aziende in questione di verificare l'esattezza dei dati forniti dalle Regioni. Secondo la sentenza, però, le aziende avrebbero dimostrato che i dati di provenienza regionale erano estremamente carenti in quanto non dettagliati per centro di costo non potendo, in questo modo, parametrarli con l'unico dato in possesso e cioè i volumi di vendita dello specifico medicinale a ciascuna struttura.
Il non consentire un simile confronto comporta che siano vanificati i poteri di controllo delle aziende le quali dovrebbero "fidarsi", in palese contrasto con il principio di trasparenza dell'azione amministrativa e con il principio che spetta all'amministrazione, nella fattispecie all'Aifa, provare la fondatezza e la veridicità dei fatti sulla cui base ha adottato un determinato provvedimento. In tale contesto ne discende l'illegittimità del contestato ripiano per errata quantificazione della spesa farmaceutica ospedaliera. Spesa che deve essere minuziosamente accertata e stimata attraverso dati verificabili e controllabili.

Paola Ferrari
Studio legale Ferrari

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

A Natale regala benessere con i cofanetti Lafarmacia.

A Natale regala benessere con i cofanetti Lafarmacia.

A cura di Lafarmacia.

Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top