FederSalus aderisce allo Iap: impegno a una comunicazione corretta e trasparente
L'associazione italiana dei produttori e distributori di integratori alimentari, Federsalus ha aderito all'Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) con l'intento di «dotarsi di nuovi strumenti atti a favorire una comunicazione commerciale corretta e trasparente verso consumatori, medici e farmacisti». L'adesione allo Iap, spiega l'Associazione in una nota è parte di «un percorso intrapreso da FederSalus sin dal 2013, quando ha costituito al proprio interno il Gruppo di studio sui codici di condotta commerciale per definire linee guida e principi utili a migliorare e rendere più trasparente la comunicazione al pubblico degli integratori alimentari. L'Associazione, attraverso l'adesione allo Iap quindi fa proprie le finalità, il Codice ed il Regolamento dell'Istituto e si propone di collaborare per portare all'attenzione di quest'ultimo e delle autorità le linee guida elaborate per gli integratori alimentari». L'uso di integratori alimentari si è fortemente diffuso negli ultimi anni e, specifica Marco Fiorani, presidente FederSalus «il valore del mercato è oggi superiore a quello del farmaco senza ricetta». Lo confermano i risultati di una recentissima indagine condotta da GfK Eurisko per FederSalus: l'80% degli italiani ha acquistato almeno un integratore alimentare nell'ultimo anno, per un totale di oltre 173 milioni di confezioni ed un valore di 2,4 miliardi di euro (+ 7,6%); tali valori sono ben superiori anche a quelli relativi ai farmaci di automedicazione (cosiddetti farmaci "da banco"). In questo contesto, la comunicazione dell'integratore alimentare riveste una responsabilità sociale che implica il rispetto di regole chiare ed efficaci per rafforzare il rapporto di fiducia tra l'azienda che comunica e il pubblico dei consumatori. Tuttavia, il sistema delle regole del settore è molto complesso, ancora fluido e a volte sfumato, per questo prosegue Fiorani, «è necessario che le aziende del settore abbiano dei riferimenti e criteri chiari per una condotta consapevole, etica e trasparente nella comunicazione a consumatori, medici e farmacisti. L'adesione allo Iap ha quindi il duplice fine di dotare le aziende associate di questi riferimenti e di portare il nostro contributo alla definizione di regole coerenti con la natura e caratteristiche del comparto».
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