Rurali, da Federfarma Roma polizza per coprire titolare in caso malattia o infortunio
Le farmacie rurali sono un baluardo fondamentale per il servizio farmaceutico e un punto di riferimento essenziale per i cittadini, in particolare di paesi piccoli o isolati. È questa la premessa dell'iniziativa di Federfarma Roma, che ha stipulato un accordo con l'Assicurazione Assiparioli, per garantire alle farmacie rurali sussidiate senza collaboratori laureati una polizza che consenta ai titolari di pagare un sostituto nel caso di infortuni o malattia sopra i cinque giorni per non interrompere il servizio. «Le farmacie rurali» spiega il presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina «svolgono un servizio sociale importantissimo, rappresentando un punto di riferimento insostituibile nei paesi di provincia, nelle zone difficilmente raggiungibili o nei centri in cui vivono poche centinaia di persone». Il problema è che, nel caso di piccoli presidi, «senza collaboratori laureati, il titolare non ha di fatto dipendenti che possano, all'occorrenza, sostituirlo. Così, se non può lavorare per motivi di salute ha due scelte: o chiude la saracinesca, con conseguente danno per lui e per i cittadini che si vedono privati di un servizio essenziale, o chiama un professionista che lo sostituisce, pagando di tasca propria. Oltre al danno si aggiunge dunque la beffa. Per questo motivo Federfarma Roma ha voluto impegnarsi per aiutare i farmacisti rurali con questa iniziativa. Le risorse utilizzate sono state trovate grazie a un lavoro di spending review che abbiamo cominciato dal giorno successivo al nostro insediamento e che ci ha permesso di eliminare gli sprechi. Le farmacie interessate sono 25, distribuite in tutta la provincia di Roma». «Questo accordo» aggiunge Giuseppe Califano, presidente dei Rurali «nasce per risolvere un problema annoso: quello delle lunghe assenze dei farmacisti che non possono avvalersi del contributo di personale che possa sostituirlo. Ora, questi professionisti possono offrire un servizio alla cittadinanza senza dover sborsare un patrimonio. È un'innovazione straordinaria che al momento abbiamo solo nella provincia di Roma e che sono certo si espanderà in poco tempo anche nel resto d'Italia». «In caso di malattia o infortunio che terrà il titolare lontano dalla propria attività per più di cinque giorni» spiega Simone Coletta di Assiparioli «verranno corrisposti 150 euro al giorno di indennità sostitutiva per pagare un professionista che tenga aperta la farmacia. L'idea ha già riscosso un grande successo».
Francesca Giani
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