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Politica e Sanità

10 Novembre 2015

Pay back, da sanatoria soluzione tampone. Occhi puntati su tavolo governance


La sanatoria sul pay back è contenuta nel decreto Salva Regioni licenziato venerdì dal consiglio dei ministri e dovrebbe dare respiro ai bilanci delle Regioni, su un punto che, solo per 2013-2014, supera complessivamente il miliardo di euro di valore e che, anche in prospettiva, potrebbe rivelarsi problematico. Come già anticipato sabato, la norma, si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, «permette alle Regioni di iscrivere provvisoriamente in bilancio, con riferimento agli anni 2013 e 2014, le risorse dovute dalle aziende farmaceutiche a titolo di pay back». Un problema, questo, nato con la sentenza del Tar del Lazio che aveva contestato le procedure e i conteggi delle Regioni sul calcolo di sfondamento e pay back. Con la conseguenza che «per gli anni 2013 e 2014 è venuta meno la possibilità di mantenere in bilancio queste somme». Ora la norma prevede un tampone alla situazione. In particolare, come evidenziato da un articolo del Sole 24 Ore di sabato, si prevede che in attesa che l'Aifa concluda le procedure, ricalcolando di fatto i valori di sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale - un ricalcolo che potrebbe essere al ribasso con conti meno salati per le industrie -, le Regioni, per il bilancio di quest'anno, potranno comunque «impegnare il 90% dei valori totali (al netto degli importi già contabilizzati) per una cifra che ammonta a 832 milioni di euro». Nel dettaglio, per quanto riguarda il 2013, il valore è di 364 milioni per l'ospedaliera e di 44 milioni per la territoriale; mentre per il 2014 il ripiano dell'ospedaliera vale 524 milioni. Eventuali «regolazioni contabili potranno essere fatte alla conclusione definitiva delle procedure di ripiano da parte dell'Aifa e dell'eventuale ridefinizione dello sfondamento del tetto della farmaceutica ospedaliera». Messo in salvo il bilancio di quest'anno, rimane il problema per l'anno successivo e in generale di uno sfondamento che, in particolare per l'ospedaliera, diventa ogni anno più alto. Per questo i riflettori sono puntati sulla legge di Stabilità che potrebbe contenere altre soluzioni come anche, se arrivano per tempo, gli esiti del tavolo sulla governance che dovrebbe rivedere l'intero sistema.

Francesca Giani

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