Ricetta elettronica, in Dpcm novità su validità nazionale e rimborso ticket fuori regione
Ha ricevuto la firma del ministero della Salute il Dpcm che istituisce la validità nazionale della ricetta dematerializzata a partire da inizio 2016, facendo compiere, come si legge nella nota, «un ulteriore importante passo verso il miglioramento del rapporto costo/qualità dei servizi sanitari, rendendo più omogeneo l'accesso ai servizi nelle diverse aree del Paese, nonché semplificando il rapporto tra assistito e Ssn». Per quanto riguarda i contenuti, come già anticipato, il decreto definisce che «la farmacia, all'atto della dispensazione del medicinale, riscuote l'eventuale quota di partecipazione a carico dell'assistito prevista dalla normativa vigente nella regione cui appartiene l'azienda sanitaria di iscrizione dell'assistito, anche con riferimento al regime di esenzione e di partecipazione». Saranno le regioni ad «assicurare la trasmissione tempestiva, in via telematica al Sistema Tessera Sanitaria, delle informazioni inerenti le modalità, valide nel proprio territorio, di partecipazione alla spesa farmaceutica» in modo che il sistema «possa renderla disponibile alla farmacia». Nel caso in cui «la farmacia non disponga di tale informazione per impossibilità ad accedere al Sistema tessera sanitaria o agli eventuali sistemi regionali autorizzati, la farmacia applica la quota di partecipazione valida nella regione di erogazione». In merito alle modalità di compensazione interregionale, «sono oggetto di compensazione le ricette dematerializzate contenenti tutti i dati che consentono l'identificazione dell'utente» (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, sesso, sigla provincia e codice asl). A quel punto, «la farmacia che ha erogato i medicinali prescritti su ricetta dematerializzata a cittadini residenti in ambiti regionali diversi chiede il rimborso alla Asl territorialmente competente, che attiva la procedura per il riconoscimento dei crediti relativi alle prestazioni farmaceutica erogate». Le disposizioni «entrano in vigore da inizio 2016». Ma «in un periodo transitorio, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017, le modalità di dispensazione dei medicinali prescritti su ricetta farmaceutica dematerializzata previsti non si applicano: A) a tutti i farmaci con piano terapeutico Aifa, al fine di assicurare alle Regioni l'esecuzione dei controlli finalizzati alla verifica che le ricette siano redatte nel rispetto delle condizioni indicate dal piano terapeutico; B) a tutti i farmaci distribuiti attraverso modalità diverse dal regime convenzionale». Il provvedimento, commenta in una nota Annarosa Racca, presidente di Federfarma «agevola il cittadino che, spostandosi per lavoro o per vacanza, potrà ritirare in qualunque farmacia i farmaci che gli sono stati prescritti dal suo medico». E sottolinea: «All'attuazione della ricetta elettronica hanno contribuito in modo determinante le farmacie, che hanno collaborato a livello nazionale e locale ad individuare le soluzioni tecniche più adeguate. Grazie all'impegno delle farmacie il numero delle ricette elettroniche è cresciuto rapidamente e nel giro di qualche mese saranno elettroniche oltre l'85% delle ricette Ssn. Le farmacie» conclude Racca «hanno contribuito fin dall'inizio alla informatizzazione del Ssn. Un esempio per tutti il fatto che, per agevolare il monitoraggio della spesa e dei consumi farmaceutici, da anni le farmacie forniscono gratuitamente tutti i dati delle ricette alle istituzioni sanitarie».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Vet33 e Edra Media presentano la seconda edizione di "Practice management per la professione veterinaria", il manuale pratico su gestione, comunicazione e sostenibilità economica della struttura...