Login con

Politica e Sanità

26 Novembre 2015

Banco farmaceutico, nel 2015 cresciute le richieste da chi non può acquistare farmaci


In Italia sono 405mila le persone che non possono permettersi i farmaci di cui hanno bisogno, con una richiesta di medicinali in aumento del 6,4% nel 2015 rispetto allo scorso anno. Lo ha affermato la Fondazione Banco Farmaceutico che ha presentato il rapporto "Donare per curare". Cresce la quota di italiani in difficoltà, 182mila contro i 179mila dell'anno passato, mentre gli stranieri, pur restando la maggioranza (55%), sono in leggero calo per necessità. Le regioni più efficienti nella raccolta sono Lombardia (18,9% del totale dei medicinali), Veneto ed Emilia Romagna (11,1%). Sul fronte delle donazioni la raccolta cresce, con quasi 1,4 milioni di confezioni nel primo semestre 2015, soprattutto grazie alle aziende. «È necessario approfondire lo sforzo - ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un messaggio inviato ai relatori - per individuare strumenti più idonei affinché il diritto all'assistenza farmaceutica sia garantito a tutti». Tra le richieste, ha rilevato Luca Pani, direttore generale dell'Aifa, ci sono anche farmaci complessi. «Queste persone sono invisibili a tutti noi ma non alle malattie», ha sottolineato. Le malattie in questo sono «l'ultimo baluardo della democrazia. Spesso queste persone neanche sanno che c'è una terapia, e spesso sono pazienti che non hanno piccole malattie, in alcuni casi dobbiamo donare antibiotici per endovena o anticorpi monoclonali per i tumori». I risultati sono positivi, ha commentato Paolo Gradnick, presidente della Fondazione. «Purtroppo però i 400mila indigenti che riusciamo a raggiungere sono il 10% di chi è povero in Italia - ha sottolineato -, dobbiamo lavorare ancora molto». La donazione dei farmaci al Banco Farmaceutico è possibile tutto l'anno, non solo durante la giornata dedicata all'iniziativa, tradizionalmente fissata la seconda settimana di febbraio. Lo ha sottolineato a margine della presentazione del rapporto Annarosa Racca, presidente di Federfarma, l'associazione delle farmacie. «La partecipazione delle farmacie alla giornata è in aumento del 9%, è un ottimo risultato - ha spiegato Racca -, ma è importante notare che ora è possibile donare non solo nella giornata, ma per tutto l'anno, grazie ai contenitori sempre presenti in farmacia dove si possono mettere farmaci integri che non si usano più, ad esempio perché è cambiata la terapia». Per ovviare al problema delle persone che non possono permettersi le cure, ha avvertito Emilio Stefanelli, vicepresidente di Farmindustria, occorrerebbe agire sul meccanismo dei ticket. «Credo che la partecipazione dei cittadini al costo - ha affermato - dovrebbe coinvolgere meno chi non può permetterselo e di più chi invece ha le risorse». E tornando ai numeri del Rapporto, la suddivisione in fasce di età dell'intera popolazione, includendo quindi anche gli immigrati, mostra una situazione analoga a quella del 2014 per cui in tutte le aree geografiche gli assistiti sono prevalentemente adulti (59,3%), mentre sono meno numerosi i bambini (22%) e gli anziani (18,7%). I maschi, in particolare, rappresentano oltre il 60% del totale. Le malattie respiratorie si confermano come le più frequentemente dichiarate dagli enti e presentano il maggior numero di dosi giornaliere dispensate (12,2 Ddd/1000 pazienti/die). Seguono le malattie cardiovascolari e gastrointestinali. Gli indigenti presentano dunque un profilo epidemiologico differente rispetto alla media della popolazione, dove la massima diffusione è delle patologie cardiovascolari.

Rossella Gemma

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Dalla natura, un aiuto efficace contro l’intestino pigro

Dalla natura, un aiuto efficace contro l’intestino pigro


Nel corso del convegno Enpaf evidenziata la necessità per i farmacisti di puntare sulla previdenza fin dai primi anni di lavoro, cominciando già ad approfondirne la conoscenza durante gli studi

A cura di Giuseppe Tandoi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top