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Politica e Sanità

17 Dicembre 2015

Farmaci generici, in Svizzera sono molto più cari rispetto agli altri Paesi europei


In Svizzera, patria di alcune tra le più grandi multinazionali del farmaco, i medicinali generici hanno un costo quasi doppio rispetto a quello medio degli altri Paesi europei: lo rivela un'indagine effettuata da Santsuisse, l'organizzazione che raggruppa le casse malati elvetiche e Interpharma, l'Associazione delle imprese farmaceutiche. Anche i farmaci brand hanno un prezzo più elevato della media, ma solo dell'11%. In questo caso, secondo il segretario generale di Interpharma Thomas Cueni, la differenza meno marcata sarebbe da attribuire al franco svizzero, il cui valore ha avuto un rialzo rispetto all'euro in settembre, mese in cui è stata condotta l'analisi. Comunque, tra i nove Paesi europei presi in considerazione dalla ricerca, i prezzi sono equivalenti a quelli pagati nelle farmacie tedesche e danesi.

Molto più marcate, come si diceva, sono invece le differenze di prezzo dei medicinali non protetti e dei generici. Un esame di circa 250 sostanze attive ha mostrato che in Svizzera i prodotti non più coperti da brevetto sono più cari del 12%, ma i generici dell'89%. Tra le prime reazioni si segnalano proprio quelle di Santésuisse, una delle due organizzazioni che hanno curato l'indagine, la cui direttrice Verena Nold ha chiesto l'introduzione di un sistema efficace di fissazione dei prezzi, che potrebbe portare a un risparmio di 125 franchi per ogni assicurato, per un totale superiore al miliardo di franchi: «non è normale che gli assicurati debbano pagare così tanto». Con ogni probabilità, una misura di questo tipo avrebbe l'effetto di incentivare i cittadini svizzeri a ricorrere maggiormente ai farmaci generici, che attualmente hanno una fetta di mercato di appena il 17%, mentre in un Paese come la Gran Bretagna raggiunge l'80%. Ma Interpharma, che produce solo una piccola parte dei generici venduti in Svizzera, è ovviamente contraria a provvedimenti che alterino l'attuale equilibrio: secondo Cueni il medico deve essere libero di prescrivere i farmaci, qualunque siano i loro costi.

Renato Torlaschi

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