Ddl Concorrenza. Pessina (Wba): accelerare liberalizzazioni, noi pronti a investire
«Per un gruppo come il nostro c'è la possibilità di investire ovunque nel mondo, anche al Polo Nord. La distribuzione dei farmaci in Italia è troppo frammentata: in Francia ci sono 4 società, in Gran Bretagna 3. In Italia 100. Molte sopravvivono ma sono in difficoltà e il sistema rischia il collasso». Ha esordito così Stefano Pessina, executive vice chairman e ceo di Walgreens Boots Alliance, colosso mondiale di distribuzione farmaceutica, nel suo intervento alla terza edizione di "Invest in Italy" di San Francisco, roadshow partito da New York e arrivato in California per promuovere gli investimenti americani nel nostro Paese. Proprio i settori della farmaceutica e delle biotecnologie, infatti, sono stati al centro dell'evento dal titolo "Healthcare: Italy on the move", organizzato in collaborazione con JP Morgan Annual Healthcare Conference. «Se ci fossero le condizioni saremmo pronti a investire anche se non direi mai in pubblico la cifra che vorremmo investire, nemmeno potrei», ha poi confermato Pessina, preoccupandosi di inviare un chiaro messaggio al governo italiano a concludere al più presto la partita del ddl Concorrenza, sdoganando così le norme che permetteranno lo sbarco degli investimenti di capitale nel settore del retail farmaceutico e la costituzione di catene di farmacie. Non sono certo un mistero gli imponenti investimenti che potrebbero essere messi in campo dal colosso della distribuzione farmaceutica e che, inevitabilmente, darebbero una spinta alla ripresa italiana che ancora procede a singhiozzi. Da Pessina un'indicazione su tutte: liberalizzare per poter invogliare e facilitare l'arrivo di grossi investimenti nel settore delle farmacie. Ma è sembrato non farsi intimorire dalle sollecitazioni di Pessina, il viceministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda che da San Francisco si è detto fiducioso sulla possibilità di portare a casa il provvedimento sul ddl Concorrenza che, come è noto, è ancora all'esame della Commissione Industria di Palazzo Madama dopo aver incassato il primo sì a Montecitorio nell'ottobre scorso.
Rossella Gemma
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Un morbido sollievo alla tua pelle secca e sensibile
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...