Politica e Sanità
17 Marzo 2016La prima complicazione legata all'assunzione dei contraccettivi d'emergenza è il loro possibile non funzionamento, ed è proprio questo il punto che il farmacista dovrebbe stressare maggiormente in fase di dispensazione. Se l'ovulazione è già avvenuta la pillola del giorno dopo o dei 5 giorni dopo non funziona. L'effetto collaterale principale, dunque, è una possibile gravidanza indesiderata. Si può parlare poi di occasionali sintomi fastidiosi come perdite di sangue e nausea. Questo è ciò che ha detto Mauro Busacca, vice presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) e ordinario all'Università di Milano, a proposito della discussa variazione di classificazione di unipristal acetato e levonorgestrel. Da quando le due molecole, da farmaci dispensati dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile, sono stati inseriti nella categoria Sop e resi dunque accessibili liberamente a tutti i maggiorenni, tra i farmacisti si è sentito parlare spesso di obiezione di coscienza.
«Tutte le evidenze scientifiche indicano che le due molecole svolgono un'azione preventiva dell'ovulazione e non post-ovulatoria, questo significa che di fatto non sono abortivi ed è stato dimostrato che, in caso di concepimento già avvenuto, non hanno effetti teratogeni sul bambino» spiega Busacca. «Personalmente non ritengo che ci sia alcun problema nell'utilizzarlo e nella concessione spontanea all'utilizzo di questo trattamento one shot». In realtà, secondo il vice presidente Sigo, quest'iniziativa «aiuta in parte ad alleggerire una situazione di problematica gestionale all'interno degli ospedali perché prima chi aveva bisogno del contraccettivo d'emergenza si presentava in pronto soccorso».
Tra i dubbi manifestati anche quelli relativi a potenziali rischi di un utilizzo ripetuto del farmaco, aspetto su cui, dice Busacca, «non ci sono dati al riguardo». Ma aggiunge: «Tuttavia, è importante sottolineare che questi farmaci devono essere utilizzati solo in casi di emergenza, in maniera sporadica, se necessario, e questo era stato anche chiarito dalla Sigo in un documento. E in primis va ricordato che non hanno la stessa copertura della classica pillola anticoncezionale, dunque non garantiscono che venga scongiurata una gravidanza indesiderata».
Attilia Burke
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)