Login con

Politica e Sanità

23 Maggio 2016

Contraffazione farmaci, Sif: fenomeno in crescita. Ecco gli effetti sulla salute


Il 10% dei farmaci venduti nel mondo è contraffatto, un dato destinato a crescere a causa di Internet che rende «sempre più semplice la dispensazione di prodotti pericolosi per salute apparentemente identici per confezione e aspetto a quelli originali». Infatti «più del 50% delle medicine vendute a livello mondiale da siti illegali sono contraffatte». Questi alcuni dei dati illustrati durante il convegno congiunto traSocietà Italiana di Farmacologia(Sif),Società Italiana di Tossicologia(Sitox) e ilComando dei Carabinieri per la Tutela della Salute, svoltosi sabato scorso a Bologna. Gli esperti presenti, si legge in una nota, hanno ricordato che per L'Oms un farmaco è contraffatto quando «l'etichettatura è stata deliberatamente e fraudolentemente preparata con informazioni ingannevoli circa il contenuto e/o l'origine del prodotto» e hanno illustrato i danni alla salute che ciò può comportare. In particolare, quando il principio attivo è assente o sottodosato si ha inefficacia terapeutica, resistenza; se è sopradosato o di scarsa qualità per impurità e residui o non è autorizzato c'è rischio di tossicità; se il farmaco è diverso da quello dichiarato si ha inefficacia terapeutica e/o tossicità; se c'è compresenza di principi attivi possono essere possibili interazioni. Oltre al danno economico, hanno spiegato, per il marchio commerciale «che subisce un danno d'immagine e perde ricavi in quanto non vende il prodotto» e per «lo Stato, in quanto non vengono pagate le tasse» la contraffazione è un «problema di salute pubblica: sia per i pazienti, sia per il Sistema Sanitario che si ritrova a dovere gestire i costi derivati dai danni della contraffazione sui pazienti». A essere più colpite, le aree più disagiate del globo: «i paesi più sviluppati hanno meno dell'1% del valore di mercato, ma il valore è in costante aumento; in Africa, parte dell'Asia, e parti dell'America Latina si rilevano aree in cui più del 30% dei medicinali in vendita può essere contraffatto». A spingere il cittadino a rivolgersi al mercato illegale, si legge nella nota Sif sono l'illegalità del medicinale nel proprio paese o la sua non disponibilità, il costo, il rifiuto alla prescrizione da parte del medico, l'imbarazzo nell'acquisto. Cause che variano anche da paese a Paese: «La richiesta da parte dei Paesi del terzo mondo o in via di sviluppo riguarda soprattutto medicinali salvavita come antibiotici, antimalarici, antitubercolari, antiretrovirali. La richiesta da parte dei Paesi industrializzati riguarda o medicinali che migliorano la qualità della vita, come farmaci contro le disfunzioni erettili, steroidi, anoressizzanti e psicofarmaci, oppure, ultimamente, come in Europa, anche costosi antitumorali». Secondo Claudio Vincelli Generale di Divisione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute «il contrasto a questi fenomeni illegali si potenzierà se tutte le strutture dedicate, come le università, riusciranno a fare rete tra loro, nell'ottica di comunicare con l'Arma in qualità di cabina di regia: in questo modo saremo il braccio armato - conclude il generale - della scienza nella lotta alla frode e alla contraffazione».

Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Mal di gola forte? Spegnilo sul nascere

Mal di gola forte? Spegnilo sul nascere


Agonisti del recettore del GLP-1 (dulaglutide, exenatide, liraglutide, lixisenatide e semaglutide): per il Prac dell'Ema le evidenze a disposizione non supportano la correlazione con pensieri e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top