Login con

Politica e Sanità

27 Luglio 2016

Epatite C, una mozione per sollecitare il governo su sperimentazione generici


Una mozione per chiedere al Governo di attivare un percorso di sperimentazione di farmaci generici, già in produzione presso aziende farmaceutiche autorizzate in altri Paesi, che possano curare tutti i malati di Epatite C a costi più sostenibili per il Ssn. La proposta, a prima firma del vicepresidente della commissione Sanità del Senato, Maurizio Romani, viene presentata alla vigilia della giornata mondiale dedicata alla malattia, fissata per il 28 luglio, e parte dai risultati di un test che dimostra come il generico prodotto in India abbia la stessa efficacia del farmaco "branded". «Fare una sperimentazione con il generico anche in Italia - ha affermato Romani in conferenza stampa - ci permetterebbe di contrattare il prezzo da una posizione di forza. Noi possiamo fare una sperimentazione su migliaia di persone, non c'è un limite, estendendo l'utilizzo della terapia a pazienti che non possono assumerla. L'istituto Mario Negri, l'Iss e l'Aifa sono d'accordo, ora ci aspettiamo un segnale dal ministro Lorenzin».

Validazione del farmaco generico da parte dell'Istituto Superiore di Sanità, autorizzazione dell'immissione in commercio in capo all'Aifa e, infine, erogazione della cura da parte dei sevizi ambulatoriali in ospedali qualificati e coadiuvati da una rete di medici di medicina generale sul territorio, sono i passaggi salienti che il senatore Romani mette in fila nel documento. «È evidente che un via libera alla sperimentazione potrebbe limitare la spesa farmaceutica pro capite da oggi fino al 2020 (per trattare i primi 50mila casi, il Servizio sanitario nazionale ha speso quasi 1,7 miliardi di euro lordi nel 2015), oltre a migliorare l'appropriatezza e la sostenibilità dell'intero sistema», incalza Romani. Secondo il senatore, infatti, «anche se è vero che, in prospettiva, l'arrivo sul mercato di Msd come produttore di farmaci orali anti Hcv, accanto a Gilead, AbbVie, BMs e Janssen, dovrebbe permettere all'Aifa di rinegoziare al ribasso il nuovo contratto di acquisto della cura da mettere a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale, è altrettanto vero che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha deliberato il programma di eliminazione globale del virus dell'epatite C entro il 2030 e che, quindi, lo sforzo economico cui sarebbe chiamata l'Italia per trattare i rimanenti 300mila pazienti registrati presso il Ssn non sarà sostenibile».

Ma per il vicepresidente della commissione Sanità del Senato, l'introduzione in Italia di uno o più farmaci generici avrebbe anche il vantaggio non secondario, di estendere la sperimentazione a un numero maggiore di pazienti, se consenzienti, con vari stadi di malattia che si potranno aggiungere a quelli in cura con il farmaco brand e la cui patologia per ora non rientra nei criteri Aifa per l'accesso alle terapie orali. Senza contare la possibilità di abbattere il ricorso all'acquisto di farmaci, anche non garantiti, su internet. La mozione è stata presentata a fine giugno, e la speranza è che venga calendarizzata a settembre. «In questo momento sembra che il problema sia solo trovare i soldi per pagare i farmaci - ha sottolineato la senatrice Pd, Nerina Dirindin, firmataria anche lei della mozione -. Abbiamo bisogno di risorse ma anche di strategie, al momento non si vedono».

E durante la conferenza stampa, è stata anche presentata una petizione, lanciata da Gavino Maciocco dell'Università di Firenze, per sensibilizzare associazioni di volontariato e di pazienti, associazioni professionali, sindacati, enti e organizzazioni non governative a portare avanti una battaglia comune per il diritto alla salute. «Negli Usa una commissione ha stabilito che non c'è relazione fra l'alto costo e gli investimenti fatti per lo sviluppo - ha affermato Maciocco. L'azienda produttrice si muove con logiche speculative».


Rossella Gemma

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prendersi cura della gola

Prendersi cura della gola


Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top