Farmaci online, l’indagine: variabilità di prezzo oltre il 100%
Farmacie e parafarmacie sono state autorizzate a vendere i farmaci anche on line, con regole precise: solo prodotti senza obbligo di ricetta medica possono essere messi a disposizione da siti con un bollino di autorizzazione del ministero della Salute. Per i consumatori una nuova opportunità di accesso al farmaco, con ricadute sul portafoglio che possono essere pesanti: la fortissima variabilità di prezzo online può arrivare a superare il 100%. E' quanto emerge da un'indagine di Altroconsumo, che ha provato a verificare i pro e i contro dell'accesso all'acquisto online, con l'analisi di prezzi di 21 farmaci senza ricetta venduti via web da 100 esercizi: 84 farmacie e 16 parafarmacie; escludendo le spese di spedizione la variabilità di prezzo può arrivare sino al 134%. Non c'è - ricorda l'associazione - un via libera ad acquistare online qualsiasi farmaco da qualsiasi sito. Sono autorizzate alla vendita di farmaci online sia le farmacie sia le parafarmacie, ma soltanto se hanno già un loro esercizio commerciale fisico, un negozio insomma. Molti siti illegali invece si fingono presìdi autorizzati, anche ricorrendo a nomi ingannevoli, come emerge dall'indagine - è il caso di "Labuonafarmacia" o "Farmacia italiana" - od ostentando il simbolo del caduceo con il serpente. Non è un fenomeno limitato: siti così sul web se ne vedono a decine. C'è però più di un lato positivo: trattandosi di farmaci è possibile riceverli direttamente a casa, utile per una persona malata o anziana. Online poi è possibile vagliare i prezzi migliori in un numero di farmacie e parafarmacie ben maggiore di quelle visitabili di persona. Ma da un sito di vendita all'altro i prezzi della stessa confezione di medicinale possono addirittura più che raddoppiare. È il caso dell'Enterogermina*, per esempio: una scelta attenta del sito consente di risparmiare ben 4,5 euro per una confezione; mentre su un tubetto di Gynocanesten* abbiamo rilevato un risparmio possibile di 5,51 euro. Le spese di spedizione (a partire dai 5€) incidono molto sul prezzo finale del farmaco: accorpare gli acquisti tra loro può essere conveniente. Online - ricorda Altroconsumo - è consentito vendere soltanto farmaci che si possono acquistare senza ricetta medica: se quindi ci si imbatte in un sito che offre in vendita Viagra* o antibiotici, (entrambi per legge vendibili solo con ricetta), è sicuramente un operatore illegale, da cui stare alla larga. Non è possibile acquistare legalmente farmaci da siti basati all'estero: questo perché è proibito introdurre in Italia farmaci sprovvisti di un foglietto illustrativo scritto in italiano. Infine, per legge, i farmaci venduti online devono avere esattamente lo stesso prezzo che hanno nella farmacia fisica corrispondente (regola che però non riguarda gli altri prodotti venduti online dalla farmacia, per i quali il prezzo è libero).
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