Politica e Sanità
26 Agosto 2016Arrivata ad Arquata la farmacia mobile per le emergenze dell'Associazione farmacisti volontari Verona. Il mezzo è stato caricato con alcune migliaia di confezioni di farmaci, messi gratuitamente a disposizione da Unifarm. L'equipaggio veronese sta rendendo possibile il lavoro del punto medico avanzato (Pma) che è stato allestito per assistere le persone rimaste senza supporto sanitario in conseguenza del terremoto. I farmacisti attivi sono il presidente dell'Associazione farmacisti volontari di Verona Paolo Pomari, insieme a Loredana Bavosa ed Elena Vecchioni.
Da oggi a questi tre professionisti, che rimarranno dislocati ad Arquata, altri quattro farmacisti delle sezioni pugliesi cominceranno a prestare la propria opera a Pescara del Tronto, altra località violentemente colpita dal terremoto. «Dopo l'allestimento d'emergenza del camper» ha spiegato a Farmacista33 Pomari «siamo arrivati sul posto contattando gli Ordini locali per conoscere le esatte esigenze alle quali avremmo dovuto rispondere. Al momento abbiamo allestito una prima tenda e stiamo attendo che arrivi da Modena una seconda struttura per potenziare i servizi alla popolazione».
In situazioni come queste, la necessità in emergenza è quella di rendere possibile la terapia delle patologie croniche, specialmente in pazienti clinicamente complessi, come anziani e diabetici, con un pensiero non secondario al personale della Protezione civile e ai Vigili del fuoco. «Le scorte di farmaci che abbiamo preparato» ha aggiunto Pomari «sono state ideate pensando a chi ha perso la propria casa, con tutto quello c'era dentro, naturalmente compresi i farmaci. Per questo abbiamo a bordo anche insulina, kit per il controllo della glicemia, anticoagulanti e farmaci salvavita in generale. Il rifornimento 'sul campo' sta continuando grazie alla collaborazione con il banco farmaceutico che ci sta fornendo anche, per esempio, colliri da somministrare ai soccorritori che stanno lavorando in un ambiente ostile, polveroso e malsano, che può mettere a rischio i loro occhi».
Un ambiente di lavoro di sicuro non facile per nessuno, farmacisti compresi. «Il nostro personale» ha concluso Pomari «è ben preparato a situazioni di calamità grazie ai corsi seguiti presso la Protezione civile. Tuttavia devo ammettere che lo scenario di devastazione che ci siamo trovati davanti è stato veramente duro da affrontare. Per quanto si possa essere pronti, siamo rimasti umanamente sconvolti da quello che abbiamo visto. Tuttavia la durezza della situazione è anche quella che ci dà la forza di rimanere, come in questo momento, 48 ore in piedi senza pensarci due volte».
Per eventuali aiuti forniamo l'Iban dell'associazione:
IT 04U0521611700000000000892
Associazione Farmacisti Volontari Protezione Civile sezione di Verona.
Causale Terremoto Marche Lazio, agosto 2016
Gianluca Casponi
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)