Politica e Sanità
29 Settembre 2016A partire dal 1 ottobre i farmacisti del Friuli Venezia Giulia verranno remunerati per i servizi erogati come parte del programma di screening del carcinoma del colon-retto: 2.40 euro a prestazione completa è l'ammontare stabilito nell'accordo tra la Regione, Assofarm e Federfarma definito dalla delibera (1674/2016) di giunta del 9 settembre e siglato ieri dalle associazioni. Sono inoltre previsti degli incrementi "premio" della remunerazione in funzione dell'aumento dell'aderenza allo screening da parte degli aventi diritto (over 50). L'accordo regionale viene ufficializzato a pochi giorni dal monito lanciato dalla Direzione della prevenzione del ministero della Salute che, parlando con Farmacista33, aveva evidenziato la scarsa partecipazione da parte dei farmacisti, in alcune specifiche regioni come il Lazio, ai programmi di prevenzione promossi dal Ministero (vedi Farmacista33). Affermazioni che il presidente di Federfarma Roma Vittorio Contarina aveva commentato spiegando che «il nostro lavoro deve essere remunerato».
Secondo il presidente di Federfarma Francesco Pascolini «la partecipazione dei farmacisti alle iniziative va motivata - spiega a Farmacista33 - il meccanismo di premialità serve a stimolare il farmacista. Tuttavia, in realtà quello su cui puntiamo è la qualità del servizio, la farmacia dei servizi». Va sottolineato che, prima di sancire l'accordo con la Regione per la remunerazione del servizio in questione, i farmacisti del Fvg già dal 2009 erogavano le prestazioni necessarie come parte attiva della campagna di screening del tumore del colon-retto: «Il nostro impegno lo abbiamo portato avanti a titolo gratuito dal 2009 ad oggi - afferma Pascolini - ci abbiamo impiegato 7 anni prima di raggiungere un accordo che prevedesse la remunerazione, ma il punto è riuscire a fornire un servizio molto più efficiente ed efficace in fatto di tracciabilità del campione biologico: abbiamo studiato ed attivato un gestionale che ci permette di tracciare il percorso e la tempistica del campione biologico». Il meccanismo di premialità prevede un incremento della remunerazione della quota a soggetto che si sottopone allo screening, in funzione dall'aumento della percentuale dei pazienti che aderiscono allo screening negli anni: «I dati relativi all'aderenza vengono verificati su base trimestrale. La verifica del risultato del 2016 verrà fatto rispetto al periodo ottobre/dicembre 2016 e il dato sarà disponibile il 1 maggio 2017. Sugli anni successivi il raggiungimento dell'obiettivo sarà valutato sull'adesione gennaio-dicembre resa disponibile il primo maggio dell'anno successivo».
Attilia Burke
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