Politica e Sanità
28 Ottobre 2016Nei Paesi a basso e medio sviluppo economico, il numero di pazienti trattati con gli antivirali diretti, i nuovi potentissimi farmaci contro l'epatite C, ha superato il milione. Lo ha comunicato l'Organizzazione mondiale della sanità in un rapporto in cui si evidenzia come la volontà politica, le pressioni della società civile e gli accordi sui prezzi stipulati con le aziende farmaceutiche, la concorrenza dei farmaci generici attraverso accordi di licenza stiano aiutando molti Paesi ad affrontare questa malattia, che uccide circa 700mila persone ogni anno e mette a dura prova le risorse dei sistemi sanitari. Nel rapporto si ricorda che nel 2013, quando sono stati approvati i primi farmaci di questa classe, c'era un diffuso timore che i prezzi elevati ne avrebbero impedito l'accesso agli oltre 80 milioni di persone che nel mondo sono affetti da epatite C cronica. Ma la stessa Oms, affiancata da un nutrito numero di partner internazionali, ha supportato una serie di strategie che ha esteso a molti pazienti la possibilità di curarsi, nonostante il prezzo iniziale richiesto per un ciclo di cura si aggirasse intorno agli 85mila dollari.
«Massimizzare l'accesso ai trattamenti salvavita per l'epatite C è una priorità per l'Oms. - ha dichiarato Gottfried Hirnschall, direttore del Dipartimento Hiv e del programma globale contro l'epatite - È incoraggiante vedere Paesi che stanno compiendo progressi importanti, ma non dobbiamo dimenticare che l'accesso agli antivirali diretti rimane impossibile per la maggior parte delle persone affette da epatite C». «Stipulare accordi e avviare la produzione locale in alcuni Paesi ha reso questi trattamenti più accessibili. - ha spiegato Suzanne Hill, direttore Farmaci essenziali dell'Oms - Per esempio, in Egitto il costo di tre mesi di trattamento è passato da 900 dollari nel 2014 a meno di 200 nel 2016. Ma ci sono ancora enormi differenze tra i prezzi pagati nelle diverse nazioni, e alcune di quelle a medio reddito, che sopportano il maggior carico di epatite C, stanno ancora pagando prezzi molto elevati. Per questi Paesi, l'Oms sta mettendo a punto nuovi modelli di prezzi per i farmaci anti-epatite e anche per altri particolarmente costosi, in modo che tutti possano accedere alle medicine essenziali».
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