Login con

Politica e Sanità

02 Febbraio 2017

Cannabis, Sif chiede raccomandazioni su prescrizione. Federfarma ricorda le regole


Le attuali scarse conoscenze sugli effetti di un trattamento prolungato con Cannabis terapeutica e il rischio di interazioni con terapie che potrebbero essere prescritti da altri medici rendono indispensabile l'osservazione rigorosa di appropriatezza nella diagnosi e nella prescrizione. A rimarcarlo è la Società italiana di farmacologia (Sif) in un documento in cui oltre a ricordare alcuni punti da tenere «in debito conto nella stesura di eventuali raccomandazioni al medico prescrittore» e si mette a disposizione per collaborare fattivamente alla loro realizzazione e alla «prevista revisione del Decreto del ministero della Salute del 9 novembre 2015». Secondo la Sif, «a fronte del continuo espandersi delle possibili indicazioni, talvolta anche in assenza di congrue evidenze scientifiche, bisogna valutare in ogni paziente i dosaggi più adatti a fari sì che venga somministrata sempre la posologia stabilita, fatto non agevole con le modalità di somministrazione previste ora. Inoltre bisogna considerare le comorbidità o eventuali vulnerabilità e verificare l'uso di altri farmaci responsabili di interazioni potenzialmente dannose. Infine considerare abitudini di vita del paziente visto l'evento rischio di abuso associato».

Ed è proprio dal decreto del ministero della Salute 9/11/2015, e dal Testo unico sugli stupefacenti (Dpr 309), che arrivano le regole riepilogate da Federfarma in una circolare, in cui viene ricordato le farmacie interessate possono richiedere la sostanza, con buono acquisto, direttamente allo Stabilimento. La prescrizione va fatta con ricetta non ripetibile «da conservare in farmacia per due anni dall'ultima registrazione riportata sul registro stupefacenti. Il medico deve ottenere dal paziente il consenso al trattamento e specificare le esigenze che giustificano la prescrizione; le ricette, in originale o copia, sono trasmesse mensilmente dal farmacista all'azienda unità sanitaria locale. Copia della ricetta timbrata e firmata dal farmacista all'atto della dispensazione deve essere consegnata al paziente o alla persona che ritira la preparazione magistrale». L'allestimento della preparazione va eseguito «secondo la posologia e le modalità di assunzione indicate dal prescrittore, in conformità alle indicazioni e alle istruzioni per l'uso medico della cannabis».

Per assicurare la qualità del prodotto, la titolazione del principio attivo «deve essere effettuata per ciascuna preparazione magistrale con metodologie sensibili e specifiche quali la cromatografia liquida o gassosa, accoppiate alla spettrometria di massa ovvero il metodo di estrazione deve essere autorizzato ai sensi della normativa vigente». La rimborsabilità dipende da quanto previsto dalle Regioni o Province autonome. Non si può fare promozione pubblicitaria di sostanze o preparazioni, anche se effettuate in modo indiretto, quindi, precisa il sindacato, è «da ritenersi vietata la pubblicità in internet relativa a preparazioni a base di cannabis effettuata sui siti delle farmacie o su altri portali». Infine, viene ricordato che l'Istituto Superiore di Sanità ha previsto la fitosorveglianza per sospette reazioni avverse riscontrate segnalate dagli operatori sanitari tramite apposite schede.


Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco,  Mandorle e Caramello Performa

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco, Mandorle e Caramello Performa


Il segretario di Federfarma Michele Pellegrini Calace interviene nel dibattito sul disavanzo sanitario in Puglia: il passaggio di alcune molecole in convenzionata non ha comportato aggravi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top