Politica e Sanità
03 Febbraio 2017Le farmacie e la filiera farmaceutica che sta a monte, offrono le più ampie garanzie su sicurezza e affidabilità dei medicinali distribuiti al pubblico, grazie alla severità delle norme e dei controlli che la caratterizzano. È quanto hanno dichiarato Federfarma e Assofarm sentite alla Camera dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla contraffazione. Al centro del dibattito la volontà, proprio da parte della Commissione, di far chiarezza sui traffici di medicinali contraffatti per accertarne i flussi e l'impatto per la salute dei consumatori. «Il problema non c'è assolutamente nel canale legale delle farmacie, bensì solo in quello della vendita on line - spiega il vice presidente Assofarm, Francesco Schito - ci tengo a ricordare peraltro che la vendita di alcuni medicinali online è illegale in Italia, gli unici vendibili, sono quelli da banco».
Schito precisa poi come l'audizione sia stata solo consultativa, visto che in Italia questo fenomeno non è ancora così fuori controllo come in altri Paesi. «Ci sono state fatte però - precisa poi il presidente Assofarm - anche domande sulla carenza di farmaci per capire probabilmente se i due fenomeni fossero collegati. Io credo siano però del tutto indipendenti, sebbene stiamo cercando insieme agli altri attori della filiera di capire e di risolvere definitivamente questo problema dell'irreperibilità di alcuni medicinali». Ascoltata anche Federfarma, che a Farmacista33 ha espresso la sua soddisfazione per l'interesse del Parlamento al tema: «I farmaci che gli italiani trovano nelle 18.300 farmacie sparse sul territorio nazionale - ha detto in particolare la presidente del sindacato titolari Annarosa Racca - sono controllati e sicuri grazie all'efficienza dell'intera filiera. Nel caso in cui un prodotto già in vendita presentasse potenziali pericoli per la salute, potrebbe essere ritirato dagli scaffali nel giro di 24 ore dalla prima allerta».
I farmaci contraffatti, insomma, arrivano al consumatore finale passando da altri canali, come i siti illegali di e-commerce, le palestre e altri esercizi illegali. «Proprio per questo - ha detto ancora in audizione la presidente Racca - Federfarma ha apprezzato le scelte effettuate dal ministero della Salute nel recepimento della direttiva europea sull'e-commerce, limitato ai soli farmaci senza obbligo di ricetta medica venduti dagli esercizi 'fisici' autorizzati». La Commissione ha però anche chiesto alla delegazione del sindacato, approfondimenti e valutazioni su fenomeni apparentemente collaterali come: furti e irreperibilità. Per quanto concerne i primi, la Federazione ha ricordato che le vittime privilegiate della criminalità specializzata sono le farmacie ospedaliere e i magazzini distrettuali delle Asl, spesso inadeguatamente protetti. A proposito del problema carenze, sono stati invece ricordati il protocollo d'intesa firmato da filiera e istituzioni nel settembre scorso e la lunga battaglia condotta dal sindacato contro gli operatori che alimentano carenze e indisponibilità.
Rossella Gemma
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)