Login con

Politica e Sanità

02 Agosto 2017

Ddl concorrenza, Fofi: apertura a oligopoli e nessuna tutela per il professionista


L'approvazione del Ddl Concorrenza, segna un passaggio molto negativo per la sanità italiana, perché si consegna alla pura logica di mercato un servizio, quello farmaceutico, che è da sempre una delle funzioni centrali del servizio sanitario, il cui scopo è garantire l'equo e uniforme accesso ai medicinali a tutta la popolazione. A sottolinearlo in una nota immediatamente successiva all'approvazione del Ddl concorrenza la Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani, Fofi.
«È grave» continua la nota «che, a differenza di quanto avviene per le società di professionisti, nel caso delle società proprietarie di farmacie non sia prevista la riserva della maggioranza alla componente professionale e questo può determinare una minore tutela del cittadino, visto che il professionista della salute deve rispondere a una proprietà che segue solo regole di mercato. Con questo provvedimento si creano dunque le condizioni per sostituire una rete di presidi retti da professionisti con un oligopolio di società di capitali a vocazione puramente commerciale, in assenza di qualsiasi tutela per il professionista.  Ed è facile osservare che con la creazione di cartelli e di posizioni dominanti - cinque soli soggetti potrebbero arrivare a controllare tutte le farmacie italiane - viene negato anche il principio stesso della concorrenza. Inoltre, va sottolineato che mentre le società che erogano prestazioni medico-specialistiche sono tenute a un contributo all'ente previdenziale dei medici, nulla del genere è stato previsto per quelle che detengono la proprietà delle farmacie. Per tutti questi motivi la Federazione degli Ordini ha fin dall'inizio denunciato la pericolosità di questo provvedimento, anche sulla base dei risultati che misure analoghe hanno avuto in altri paesi europei che, in alcuni casi, stanno ripensando completamente le loro scelte. Da oggi le condizioni in cui il farmacista svolge la sua attività professionale cambiano radicalmente, e tutta la professione è chiamata ad affrontare questa svolta puntando sull'aggregazione, sull'innovazione e su quelle prestazioni rivolte alla salute del paziente che soltanto il farmacista può assicurare. È il momento di far valere la capacità di evolvere che la nostra professione ha saputo dimostrare in tutte le fasi di cambiamento della società, restando protagonista della tutela della salute» conclude Fofi.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Giornata Mondiale Del Diabete

Giornata Mondiale Del Diabete

A cura di PIC Solution

Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top