Politica e Sanità
14 Novembre 2017Entro il prossimo triennio la Regione Piemonte digitalizzerà tutta la documentazione clinica personale, dai referti alle prestazioni ambulatoriali, fino all'inserimento di servizi come "Il dossier farmaceutico": si comincia a gennaio 2018 con un test pilota per la dematerializzazione dei buoni per la celiachia, con pagamenti e rimborsi digitali. È questo il passo con cui prosegue il lavoro della Regione verso la realizzazione del nuovo fascicolo sanitario elettronico per pazienti e operatori sanitari, stando a quanto ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, intervenendo questa mattina nella seduta della IV commissione del Consiglio regionale.
L'obiettivo è digitalizzare gradualmente tutta la documentazione clinica personale e tutti i servizi a disposizione dei cittadini e realizzare un'unica piattaforma utilizzabile dal web e dai dispositivi mobili. «Si tratta di un lavoro che richiede tempo, per cui con l'attivazione dei servizi abbiamo deciso di procedere per gradi. Entro il 2018 - ha detto l'assessore - potremo però già partire con i referti di laboratorio analisi, le immagini radiologiche, i referti di anatomia patologica e di altre prestazioni ambulatoriali, i verbali di pronto soccorso, delle prestazioni di emergenza urgenza e le lettere di dimissione ospedaliera. Puntiamo anche ad attivare la disponibilità delle prescrizioni farmaceutiche, delle prescrizioni specialistiche e gli esiti degli screening». La Giunta ha deciso di cominciare dai malati cronici e in generale dai cittadini "fragili", per cui il consumo di farmaci e la richiesta di prestazioni è più elevata, e di concentrarsi su iniziative che offrono vantaggi ai pazienti e allo stesso tempo rendono più semplici i processi della pubblica amministrazione.
Un esempio pratico è costituito dalla dematerializzazione dei buoni per la celiachia: attraverso un accordo con farmacie, negozi specializzati e grande distribuzione sarà possibile effettuare tutti i passaggi, quindi pagamenti e rimborsi, attraverso il digitale. A gennaio partiranno i test pilota, dalla seconda metà del 2018 si entrerà a regime. In una seconda fase il piano, finanziato con 17,9 milioni di euro di fondi Por Fesr nell'ambito dell'Agenda digitale piemontese, prevede l'inserimento all'interno del fascicolo sanitario elettronico di ulteriori servizi come "Il dossier farmaceutico" con cui si rilevano i medicinali consumati, le vaccinazioni effettuate, il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti.
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