Login con

Politica e Sanità

10 Gennaio 2018

Sacchetti biodegradabili, Fofi: farmacie controllino conformità delle buste


Alla luce della nuova normativa sull'uso dei sacchetti di plastica, ciascuna farmacia verifichi la conformità delle buste alla normativa, vale a dire il rispetto dei requisiti di biodegradabilità e compostabilità, con qualsiasi modalità, anche attraverso il rilascio da parte dei fornitori di una dichiarazione che ne attesti la rispondenza alle caratteristiche previste dalla legge. È quanto suggerisce una circolare della Federazione degli Ordini dei farmacisti (Fofi) ricordando che la norma "si applica a tutte le buste di plastica, ossia a quelle realizzate con polimeri, con o senza manici, fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti ovvero richieste ai fini di igiene o come imballaggio primario per alimenti "sfusi". Con specifico riferimento alle farmacie, la tipologia di borse di plastica maggiormente utilizzata è quella per il trasporto di merci e prodotti acquistati (medicinali, cosmetici, parafarmaco, ecc.) fuori dal locale di vendita".

In particolare è previsto che "le borse di plastica devono essere biodegradabili e compostabili (cioè di composizione tale da poter essere conferite nell'umido nella fase di raccolta dei rifiuti) e devono rispondere ai requisiti dello Standard Uni En 13432:2002". Da qui l'invito alle farmacie a verificare la conformità delle buste alla normativa: "Tale controllo può avvenire con qualsiasi modalità, anche attraverso il rilascio da parte dei fornitori di una dichiarazione che ne attesti la rispondenza alle caratteristiche previste dalla legge". Tra le maggiori novità introdotte, Fofi ricorda "l'impossibilità di fornire alla clientela le suddette borse di plastica in forma gratuita. La legge precisa, inoltre, che il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti, rimettendo tuttavia alle singole farmacie la scelta dell'importo da applicare". L'intervento del legislatore, sottolinea la circolare, "si è reso necessario per porre fine alla procedura di infrazione avviata dall'Unione Europea per il mancato recepimento nei termini della direttiva 2015/720 sulla riduzione dell'utilizzo delle borse di plastica in materiale leggero".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Combattere l’invecchiamento del viso

Combattere l’invecchiamento del viso


La Commissione europea autorizza una seconda indicazione per atogepant: potrà essere utilizzato sia per la prevenzione sia per il trattamento acuto dell'emicrania negli adulti. Lo studio Eclipse ha...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top