Politica e Sanità
16 Febbraio 2018Per il terzo anno consecutivo la Conferenza delle Regioni ha trovato un accordo per il riparto del Fondo Sanitario in tempi brevi: per il 2018 si parla di 110,1 miliardi, quasi un miliardo in più rispetto al 2017. Lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini, commentando l'esito della Conferenza delle Regioni e province autonome che si è riunita ieri. Una cifra che sommando ulteriori riparti successivi - relativi aobiettivi di piano e piccoli fondi vincolati - raggiunge, per il 2018, poco meno di 113,4 miliardi.
«Questo risultato ha sempre qualcosa di straordinario perché è comunque difficile contemperare le diverse e legittime esigenze territoriali in un settore così delicato e nevralgico come la sanità. Grazie alla tempestività con cui abbiamo raggiunto in modo unanime l'accordo - ha aggiunto Bonaccini - è adesso possibile per tutte le Regioni una programmazione puntuale sul territorio ed è questo un vantaggio di non poco conto per i bilanci regionali».
Soddisfazione è stata espressa anche dai coordinatori delle Commissioni Sanità e Bilancio, i cui Assessori sono stati i protagonisti dell'accordo raggiunto oggi dalla Conferenza delle Regioni. «Si è lavorato intensamente in questi giorni - hanno dichiarato l'Assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia (Coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni) e l'Assessore della Regione Piemonte, Antonio Saitta (Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni) - nell'ambito di un confronto interregionale ricco di spunti e, come sempre in queste occasioni, di dialettica interna. Si è dovuto fare i conti con specifiche situazioni territoriali, agendo con buon senso e con interventi di riequilibrio. Alla fine ragionando anche su ambiti relativi alla incidenza della popolazione anziana o dei giovani, e guardando ad altri indici, facendo un lavoro di razionalizzazione anche sul fronte della mobilità sanitaria si è raggiunta una sintesi che dà certezze contabili ad un settore fondamentale per i cittadini come la sanità.
Il Fondo (Totale 110.131.490.000) risulta così suddiviso: Piemonte 8.136.165.800; V D'aosta 231.894.380, Lombardia 18.154.132.188, Bolzano 927.574.966, Trento 969.106.695, Veneto 8.917.104.995, Friuli 2.266.252.682, Liguria 3.059.081.683, E Romagna 8.163.443.643, Toscana 6.933.747.012, Umbria 1.647.610.739, Marche 2.833.768.881, Lazio 10.621.542.541, Abruzzo 2.418.562.354, Molise 576.226.865, Campania 10.350.188.068, Puglia 7.303.674.113, Basilicata 1.054.153.732, Calabria 3.525.523.850, Sicilia 9.026.339.471, Sardegna 3.015.395.340.(SZ)
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