Il Tavolo Tecnico sulle indisponibilità (Tti) dei farmaci è la fondamentale risposta istituzionale al problema della difficile reperibilità di alcuni medicinali e i lavori e le risposte che dalla sua istituzione ha fornito a tutta la filiera e indirettamente ai cittadini, rappresentano importanti risultati verso la soluzione. Queste le parole con cui la presidenza di Federfarma interviene nel dibattito nato dopo la recente riunione del Tavolo, in una lettera inviata al direttore dell'Ufficio qualità dei prodotti di Aifa e coordinatore del Tavolo Domenico Di Giorgio. Il presidente del sindacato Marco Cossolo ha ritenuto necessario dar seguito alla richiesta del dirigente Aifa di "comprendere la posizione ufficiale di Federfarma sul ruolo e sul valore da attribuire" al Tavolo.
"Confermo che Federfarma ha visto nell'istituzione del Tti - afferma Cossolo nella missiva - una fondamentale risposta istituzionale ad un problema che la Federazione segnalava da tempo nelle varie sedi, ossia quello della difficile reperibilità di alcuni medicinali. I lavori e le risposte che il Tavolo dalla sua istituzione e nella sua organicità ha fornito a tutta la filiera e indirettamente ai cittadini, rappresentano degli importanti risultati verso la soluzione di un problema particolarmente complesso che deve tener conto anche di una serie di vincoli normativi, ben noti a tutti, che oggettivamente non consentono soluzioni immediate. Proprio perché di tali complessità siamo tutti consapevoli, Federfarma non può che considerare fondamentale e imprescindibile avere a disposizione uno strumento come il Tti che, grazie anche alla sua attenta direzione, consente a tutta la filiera di confrontarsi periodicamente e trovare gradualmente risposte, come il Documento Condiviso sulle Carenze, che contribuiscono a riportare il problema entro limiti progressivamente più limitati. Tali giudizi sull'importanza che Federfarma attribuisce al Tavolo - si legge ancora nella lettera - trovano poi pieno riscontro in tutte quelle iniziative concrete che Federfarma ha attuato in coerenza con le decisioni assunte in tale sede che riguardano la presentazione di ricorsi e di altri atti e dichiarazioni a sostegno dell'Aifa e del Ministero della Salute coinvolti in contenziosi su tale materia, oltre a tutta l'attività politica e sindacale che Federfarma ha dispiegato volta a ostacolare, nei limiti legalmente possibili, l'attività dei farmacisti-grossisti, ponendosi anche in contrasto con parte dei suoi associati. In tale contesto - conclude Cossolo - alcune comprensibili dichiarazioni provenienti da nostri esponenti sul territorio, preoccupati per i complicati rapporti che si generano tra farmacisti e cittadini, non solo non modificano minimamente il giudizio sulla validità del Tavolo, ma dovrebbero essere colte da ognuno di noi come uno stimolo a non appagarci degli importanti risultati ottenuti, ma a continuare il nostro impegno".
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