Login con

Politica e Sanità

20 Settembre 2018

Abrogazione superticket, Cittadinanzattiva: si proceda rapidamente con Mef e Regioni


Apprezzamento e sostegno alla proposta di abolire il superticket a partire dalla prossima Legge di Bilancio arrivano da Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva che in una nota sottolinea come questo «rappresenterebbe un cambiamento reale e necessario per garantire un maggior accesso alle cure, sostenere i redditi delle famiglie, soprattutto nel momento della malattia, ma anche per rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico aumentandone anche le sue entrate. In altre parole, se si riuscisse ad abrogarlo si rafforzerebbe davvero la tenuta del sistema, riportando dentro al Ssn un gran numero di risorse e di cittadini che oggi per costi e tempi per alcune prestazioni, quelle più a basso costo, preferiscono ricorrere al privato perché più conveniente». Secondo Aceti, è proprio sul tema dei ticket che si «supererebbero le profonde disuguaglianze che oggi esistono poiché alcune Regioni già hanno autonomamente approvato misure volte ad abrogarlo facendo ricorso a risorse proprie. Chiediamo al Ministero dell'economia e alle Regioni di sostenere realmente questa proposta, facilitandone subito l'approvazione».

L'associazione ricorda che la Corte dei Conti con il "Referto al Parlamento sulla gestione finanziaria dei servizi sanitari regionali" e il "Rapporto di coordinamento di finanza pubblica 2018" ha certificato come il gettito annuo dal contributo pagato dai cittadini sulle prestazioni sanitarie, a esclusione della farmaceutica, sia passato da 1,548 miliardi di euro del 2012 a poco più di 1,348 miliardi del 2016 e a 1,336 nel 2017, con una riduzione rispettivamente del -13% e -14%. Nel 2017, sono entrati nelle casse dello Stato 12 milioni di euro in meno rispetto al 2016 e 212 milioni di euro in meno rispetto al 2012.

Anche l'Agenas ha certificato l'effetto negativo del superticket dal punto di vista delle entrate del Ssn, e l'Oms ha richiamato l'attenzione sul livello di spesa sanitaria privata nel nostro paese che si attesta al 23%, mentre il livello raccomandato è pari al 15%. «Servono politiche sanitarie pubbliche volte a garantire una maggior accesso alle cure mediante un rafforzamento della copertura pubblica e universalistica del Ssn - ha concluso Aceti. Abrogare il superticket, contrastare le liste di attesa, nonché rilanciare investimenti e innovazione sono azioni fondamentali per raggiungere questo obiettivo».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

A cura di Viatris

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top