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Politica e Sanità

04 Dicembre 2018

Presidi in integrativa, ritardi fino a 50 giorni. Farmacie Torino: da tempo c’è problema informatico


Arrivano fino a 50 giorni i ritardi con cui i cittadini torinesi ottengono i presidi per l'assistenza integrativa (pannoloni, cateteri, stomie) erogati dal Ssn ma le farmacie di Torino, che da tempo hanno evidenziato le problematiche del sistema di gestione delle autorizzazioni adottato dalla Asl, non hanno alcuna responsabilità dei disagi che ricadono sugli assistiti. È quanto comunica Federfarma Torino in una nota in cui segnala che "quotidianamente i cittadini lamentano nell'ottenere i presidi per l'assistenza integrativa erogati dal Ssn. Si tratta, in particolare, di pannoloni, cateteri, stomie e materiale di medicazione, che possono essere forniti soltanto dopo specifica autorizzazione della ASL della Città di Torino, rilasciata di volta in volta per il fabbisogno di un mese".

Federfarma ricorda di aver "più volte nel corso degli anni evidenziato che lo specifico sistema di gestione delle autorizzazioni adottato dalla Asl di Torino non sempre garantisce un servizio puntuale ed in linea con le esigenze degli assistiti, per lo più affetti da importanti menomazioni o invalidità che a ragione esigono l'urgente disponibilità dei presidi in questione. La situazione si aggrava ciclicamente, ora in un distretto ora in un altro: in questo momento i ritardi arrivano anche a 50 giorni e pertanto - oltre a non essere compatibili con le esigenze di cui sopra - privano l'assistito del diritto a ricevere parte delle forniture a lui spettanti e di cui ha bisogno. Le farmacie rilevano da tempo queste criticità e, pur essendo esposte a critiche e lamentele da parte degli utenti senza avere alcuna colpa né responsabilità al riguardo, hanno continuato attivamente e faticosamente a cercare di andare incontro alle loro più che legittime esigenze, con la propria consueta e riconosciuta professionalità". Federfarma rinnova infine la disponibilità a "ricercare soluzioni al problema nell'interesse e a beneficio degli utenti e del puntuale servizio reso dalle farmacie".

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