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Politica e Sanità

13 Dicembre 2018

Ecm, semplificazioni all’orizzonte. In aumento i crediti per la Fad


Incremento di 0,3 crediti all'ora per le attività di Formazione a distanza (Fad) che trattano argomenti su tematiche specifiche di interesse regionale, individuate da provvedimenti regionali, o per le tematiche di interesse nazionale, in ogni caso riconosciute o indicate da parte della Commissione Nazionale Ecm. È questa una delle novità - contenuta nella delibera della Commissione del 25 ottobre e operativa per gli eventi validati dal 1° gennaio - che sono state presentate durante la due giorni dedicata a fare il punto sulla formazione in sanità organizzata con il supporto di Agenas e ancora in corso. Un evento che è stato occasione, oltre che per spiegare ai provider e agli operatori sanitari le delibere di recente adozione, anche per presentare il "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario" e il "Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi Ecm", che hanno riorganizzato e semplificato le regole.

La nuova normativa e i nuovi strumenti, come hanno spiegato Luca Coletto, Presidente Agenas, e Francesco Bevere, Direttore Generale Agenas, sono finalizzati a «promuovere l'adozione delle migliori prassi su tutto il territorio nazionale» e vanno a «concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore». Anche perché «la formazione è sempre più vissuta come fattore strategico e insostituibile per essere al passo con una sanità in continua evoluzione». Le linee di indirizzo che hanno guidato l'azione di rinnovamento sono state «razionalizzazione e semplificazione delle regole, incremento dei controlli sugli eventi in nome della trasparenza, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario con l'unica finalità di elevare la qualità complessiva dell'offerta formativa. La strada della misurazione e del monitoraggio della qualità dell'Ecm è tracciata e, come per gli altri aspetti del nostro Ssn, sarà l'asset principale per disegnare il servizio sanitario dei prossimi decenni».

Come si ricorderà, la stesura dei Manuali è stata effettuata da Agenas ma in estate sono stati sottoposti a consultazione pubblica, in modo da poter recepire indicazioni che arrivassero dai vari stakeholder e dagli stessi professionisti. Nel dettaglio, come spiegato da Agenas, i manuali, anch'essi approvati nel corso della riunione del 25 ottobre della Commissione, sono in vigore dal primo gennaio. In relazione al Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione degli eventi Ecm, ci saranno modalità diverse a seconda delle casistiche: «per le regioni o province autonome che non hanno adottato un proprio manuale regionale, le disposizioni del manuale nazionale si applicano dal 1° gennaio, mentre per le altre regioni o province autonome, fatta salva la possibilità di adottare manuali regionali secondo le procedure dell'Accordo Stato-Regioni del 2017, le disposizioni dovranno essere recepite entro il 30 giugno».

In riferimento ai provider, «le disposizioni del manuale nazionale si applicano dal 1° gennaio per quelli nuovi, mentre per i provider accreditati provvisoriamente, standard o rinnovati standard le disposizioni che prevedono ulteriori o differenti requisiti per l'accreditamento o ulteriori adempimenti soggetti a verifiche da parte della Commissione e dei suoi organismi ausiliari dovranno essere recepite sempre entro il 30 giugno». Tra le varie tematiche al centro della riflessione, con un dibattito che è stato aperto al confronto, c'è stato anche il dossier formativo e lo sviluppo dei sistemi di controllo, verifica e valutazione della formazione accreditata Ecm da parte della Commissione.

Per quanto riguarda la delibera di modifica dei criteri di assegnazione dei crediti è stata sottolineata come sia «prevista la possibilità di incremento di 0,3 crediti/ora per ciascuno dei criteri sotto riportati, cumulabili tra di loro:
- numero di partecipanti previsti fino a 25;
- presenza di metodologie interattive per un massimo di 50 partecipanti previsti. Per garantire un'adeguata partecipazione eÌ necessario che il numero dei discenti sia limitato (massimo 25 partecipanti previsti per tutor/docente);
- Eventi su tematiche specifiche di interesse regionale, individuate da apposito provvedimento regionale, riconosciute da parte della Commissione Nazionale o tematiche di interesse nazionale indicate dalla Commissione Nazionale».

Francesca Giani

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