Login con

Politica e Sanità

04 Aprile 2019

Fibrillazione atriale in farmacia: al via progetto Sistema Farmacia Italia. A breve la formazione


Fibrillazione atriale in farmacia, in corso i lavori per il progetto di Sistema Farmacia Italia per portare test di valutazione e presa in carico per il paziente affetto da fibrillazione atriale

Stanno procedendo i preparativi del primo progetto di Pharmaceutical care, dedicato alla fibrillazione atriale, di Sistema Farmacia Italia - la newco di Federfarma e Federfarma Servizi, soci al 50% - che, a partire da giugno, fino alla fine dell'anno, vedrà il reclutamento dei primi pazienti e la somministrazione dei questionari. E, mentre si è al lavoro con le società scientifiche per la definizione di test, campione e metodologia, a breve partirà la fase di formazione per i farmacisti, che prevede video-tutorial e incontri sul territorio. A fare il punto a Farmacista33 Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, che spiega: «Stiamo lavorando intensamente e siamo a buon punto per partire con il primo progetto, dedicato appunto alla fibrillazione atriale». Una iniziativa, come già era stato anticipato, che conta «sul contributo di Daiichi Sankyo e che prevede una remunerazione per le farmacie che saranno coinvolte. La partenza è stata fissata a giugno e proseguirà fino alla fine dell'anno».
Il progetto prevede la somministrazione al paziente di un test di valutazione del rischio di fibrillazione atriale che permetterà di definire gli step successivi di presa in carico, con la proposta di un controllo oppure l'invio al medico di medicina generale o allo specialista: «Il questionario è in via di predisposizione da parte delle società scientifiche attive nel campo della ipertensione e cardiologia, così come si sta ragionando su quale dovrà essere la frequenza di raccolta dei dati - probabilmente ogni 40 giorni. Il coinvolgimento delle società scientifiche, va detto, è la cifra dell'attività di Sistema Farmacia Italia, in tutti i progetti allo studio, in quanto mettono a disposizione protocolli per l'erogazione uniforme dei progetti, questionari di valutazione validati, informazioni e indirizzi di gestione del paziente relativamente a screening, terapie, esami e visite».

A breve poi «partirà la formazione, sviluppata sia attraverso video-tutorial, resi disponibili su una piattaforma educazionale, sia con incontri territoriali - almeno nelle principali regioni coinvolte - per spiegare a tutti gli iscritti quali saranno scopi, obiettivi e modalità di esecuzione dei test».

Chi parteciperà? «Ai progetti di pharmaceutical care partecipano tutti gli iscritti che nel modello di studio definito da Focus Management rientrano nella tipologia A. Non è necessario, quindi, aver dato l'adesione ai servizi più evoluti tipo telemedicina o alla macro area commerciale, mentre sono necessari i servizi informativi e servizi di primo livello. Al momento contiamo su circa 1.200 iscritti. Si sta anche ragionando con l'azienda sulla definizione qualitativa e quantitativa del campione, che partirà a giugno, in modo da garantire il più possibile dati statisticamente rappresentativi e attendibili».

Prossime aree terapeutiche
Infine, «stiamo lavorando per attivare, accanto a questo primo nucleo terapeutico, progetti su altri ambiti, e in particolare allo studio ci sono altre due iniziative che rientrano nel campo respiratorio, per le quali avremo collaborazioni con aziende molto attive in quel settore».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una menopausa in bellezza!

Una menopausa in bellezza!

A cura di Viatris

Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top