Unifarco, utile 2018 di circa 4 milioni, la strategia? Cura dei soci, ricerca e disciplinare Green
Unifarco, il presidente Ernesto Riva illustra il modello di business e commenta i risultati raggiunti nel 2018
Un fatturato di 94 milioni di euro (vs. 84 milioni del 2017), una previsione sul 2019 che punta a superare i 100 milioni e un utile di circa 4 milioni di euro sono i numeri del bilancio Unifarco che "hanno premiato, ancora una volta, un modello gestionale che vede i farmacisti quali veri e propri partner dell'azienda, consentendo uno sviluppo equilibrato del business". È quanto illustrato nel corso dell'Assemblea Annuale, presieduta dal Presidente Ernesto Riva, tenutasi a Mestre, in cui i 347 soci farmacisti hanno condiviso i risultati del 2018. Nel corso dell'Assemblea, inoltre, i soci presenti sono stati invitati a votare il nuovo Amministratore che rappresenta i farmacisti all'interno del Consiglio di Amministrazione ed è stata eletta Elena Lomolino, farmacista di San Giuliano Milanese, che 15 anni fa ha sposato il progetto di Unifarco. Per Unifarco, "l'Italia è ancora oggi il mercato principale con oltre 70 milioni di euro e una crescita sul core business del 4,7%, ma sono tutti i paesi ad avere avuto uno sviluppo notevole. La crescita è stata generalizzata anche per i diversi brand, in particolare Farmacisti Preparatori per la parte integratori (+18,7% con un fatturato che supera i 27 milioni di euro), e Unifarco Biomedical (+23,3% con oltre 10 milioni). Questi risultati hanno permesso di consolidare la posizione di leader nel canale farmacia: 1° posto per sell out nella dermocosmetica - davanti a marchi come Vichy, La Roche Posay, Lierac; 4° negli integratori e nel make up". Con questi numeri, Unifarco è cresciuta: "I clienti farmacisti europei sono arrivati a 4.800 ed è anche aumentato il numero di soci stranieri, oggi giunto a 32. La struttura interna, parallelamente, sta crescendo in quantità e qualità per supportare un business sempre più complesso e diversificato: l'azienda in Italia conta oltre 390 dipendenti con 23 funzioni e 40 reparti con una spesa complessiva pari a 26 milioni di euro. È un effetto a catena: Unifarco si prende cura dei farmacisti che, a loro volta, si prendono cura dei propri clienti. Un vero e proprio circolo virtuoso basato su alcuni pilastri: conoscenza, organizzazione e prodotti e servizi. Questi tre cardini possiedono un comun denominatore: la ricerca. Nel 2018 il 4,5% del fatturato è stato investito in ricerca e sviluppo di prodotti e processi, a conferma del ruolo strategico: solo l'anno scorso sono stati realizzati più di 1000 prototipi cosmetici e oltre 300 prototipi integratori, grazie anche alla partnership con l'Università di Padova attraverso lo spin-off UniR&D e alla collaborazione con istituti nazionali e internazionali (ad esempio Milano, Venezia, Barcellona). A valle della 'filiera', autentico fiore all'occhiello, è Pharma Health Institute, la scuola italiana di alta specializzazione per il farmacista, nata con l'obiettivo di fornire al farmacista una proposta di contenuti scientifici di taglio pratico ed operativo. Ad oggi sono oltre 300 le farmacie iscritte con 650 diplomati nel 2018. Legando ricerca e formazione Unifarco riesce così a lavorare in maniera profonda sull'intera catena, creando prodotti sempre migliori e innovativi, puntando su un modello di business che considera i farmacisti quali partner in grado di conservare la propria indipendenza pur facendo parte di un network coeso e sinergico". Ultimo punto trattato, la sostenibilità di prodotti e processi: anche in questo ambito, Unifarco opera sull'intera catena produttiva, partendo dal controllo delle materie prime attraverso il suo disciplinare GREEN per arrivare ad un utilizzo consapevole ed equilibrato delle risorse naturali come l'acqua, il cui ciclo negli ultimi 3 anni è stato ottimizzato.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La supplementazione con Lactobacillus salivarius può contribuire a ridurre i livelli di Streptococcus mutans, tra i principali batteri coinvolti nello sviluppo della carie nei bambini. Tuttavia, il...