Rev, prontuario: rilasciato un aggiornamento per visualizzare solo Aic in commercio
Ricetta elettronica veterinaria, rilasciato aggiornamento online per visualizzare, durante la compilazione, solo i farmaci in commercio
Comunicato dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo il rilascio di un aggiornamento online per fare in modo che, nella compilazione della ricetta, vengano visualizzati, per default, solo i farmaci che risultano in commercio. È questo uno dei punti sottolineati da Fofi e Federfarma all'indomani dell'incontro con le rappresentanze dei veterinari, da cui è scaturita l'idea di avviare un tavolo di confronto permanente per risolvere le criticità relative all'avvio della ricetta elettronica veterinaria e elaborare proposte e richieste comuni da presentare alle istituzioni. Quella dell'aggiornamento del Prontuario, con l'eliminazione dei farmaci non più in commercio, era una delle principali criticità nell'utilizzo della ricetta veterinaria elettronica segnalate dalle farmacie, anche perché le modalità di eventuale sostituzione del farmaco sono complesse. All'indomani dell'incontro, che ha visto riuniti i rappresentanti degli Ordini e delle associazioni professionali di farmacisti e veterinari, Federfarma e Fofi hanno fatto un punto: «Ci è stato comunicato dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo», si legge in una circolare, «come sia stato già rilasciato un aggiornamento online relativo alla logica di visualizzazione dei farmaci al momento della prescrizione da parte del veterinario. Con tale aggiornamento nella compilazione della ricetta verranno visualizzati, per default, solo i farmaci che risultano in commercio e solo se il veterinario lo vorrà potranno essere visualizzati anche i farmaci che non risultano in commercio. Tale aggiornamento è attivo sia per Vetinfo sia sull'app "Ricetta elettronica vet", in ambiente Android e IoS. Riteniamo che tale aggiornamento, dovrebbe evitare la possibilità che i medici veterinari prescrivano farmaci non più in commercio». Non è al momento «invece, ancora disponibile la maschera web dedicata che permetterebbe alle farmacie di compilare le ricette in caso di emergenza, ovvero quando il veterinario la compila su carta causa non funzionamento del sistema. Anche in questo caso Federfarma ha sollecitato in passato il Ministero a intervenire al più presto, al fine di evitare notevoli difficoltà pratiche sia alle farmacie che ai veterinari». Mentre, come già avevamo anticipato e come riportato nella Circolare Fofi, dal ministero della Salute giungono alcuni chiarimenti: - per agevolare la possibile sostituzione del farmaco da parte del farmacista, viene indicato nella Rev il numero di telefono del veterinario o della struttura, che può essere modificato dallo stesso veterinario secondo modalità rintracciabili nella pagina del manuale utente; - l'aggiornamento del numero telefonico fatto dall'utente sarà attivo il giorno successivo; - in ogni caso, resta al medico veterinario la facoltà di decidere sul proprio onorario, in piena autonomia, senza alcun tipo di interferenza e secondo quanto previsto dalle norme vigenti e la deontologia professionale; il medico veterinario, dunque, non può essere obbligato neì alla gratuitaÌ, neì a tariffe fisse per l'emissione di una ricetta; la ricetta del medico veterinario può essere gratuita o a pagamento, secondo la stessa libertà di onorario che pre-vigeva all'introduzione della Rev.
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