Cup, in farmacie di Napoli si prenotano visite al Cardarelli
di Lara Figini, Massimo Gagliani
Cup in farmacia, nelle farmacie dell'area metropolitana di Napoli sarà possibile prenotare servizi erogati dall'ospedale Cardarelli
Siglato il protocollo d'intesa fra Azienda Ospedaliera Cardarelli e Federfarma Napoli per permettere ai cittadini di prenotare visite ambulatoriali direttamente in farmacia. Firmato dal commissario dell'Azienda ospedaliera Anna Iervolino e dal presidente di Federfarma Napoli Michele Di Iorio, all'accordo hanno preso parte anche le farmacie comunali che fanno capo a Incofarma.
Cup in farmacia
Come riporta il comunicato stampa, ai cittadini dell'area metropolitana di Napoli sarà consentita la prenotazione dei servizi erogati dall'ospedale Cardarelli attraverso la propria farmacia, con un vantaggio in termine di comodità e accessibilità. Dopo una prima fase di prova e assestamento del sistema, questo diverrà pienamente operativo a inizio settembre. «Un passo in più verso la semplificazione dei processi nell'ottica di fornire ai nostri pazienti soluzioni sempre più comode di accesso alle prestazioni sanitarie - spiega Iervolino -. Quella con Federfarma Napoli è una collaborazione importante, perché ci consente di migliorare ancora di più la nostra prossimità con il territorio grazie alla capillarità delle farmacie». Per Di Iorio l'accordo rappresenta «un'ulteriore affermazione delle oltre 800 farmacie napoletane quali terminali operativi delle offerte del sistema sanitario regionale che in questo modo sono semplificate e più velocemente fruibili per i cittadini». Il presidente sottolinea poi il ruolo importante che simili inizative possono ricoprire nella riduzione delle liste d'attesa e nella razionalizzazione della domanda e dell'offerta di salute, «come già avviene con i servizi ambulatoriali delle AASSLL e quelli del Policlinico». L'auspicio è quello «che la possibilità di prenotare in farmacia possa essere arricchita e completata dagli accordi con Santobono Pausilipon, Ospedale dei Colli ed Istituto Pascale e che una tale proliferazione di offerta sanitaria voglia indurre la Regione Campania a realizzare un unico CUP grazie al quale semplificare tanto il lavoro delle farmacie quanto, soprattutto, la soddisfazione dei cittadini i quali potrebbero scegliere dove e quando effettuare la propria visita o esame strumentale».
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