Login con

Politica e Sanità

31 Ottobre 2019

Vitamina D e Nota 96, mancano indicazioni. È caos tra i farmacisti


La Nota 96 dell'Aifa dà problemi ai farmacisti, non si è provveduto a riclassificare i farmaci concedibili in commercio a base dei principi attivi indicati

La Nota 96 - in vigore dal 27 ottobre e con la quale Aifa ha posto dei limiti alla prescrizione di farmaci per la "prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D nell'adulto" - continua a dare problemi ai farmacisti.
A oggi non risulta da parte di Aifa una risposta alla richiesta di Federfarma, che qualche giorno fa, in una lettera, aveva segnalato che "con la Determina non si è provveduto a riclassificare tutti i farmaci concedibili attualmente in commercio a base dei principi attivi indicati" e che "l'assenza di chiare indicazioni a tale riguardo sta creando grandissime difficoltà sia ai medici, che non sono posti in condizione di poter prescrivere i farmaci coinvolti, sia alle farmacie, che non hanno indicazioni in merito alla spedibilità delle medesime prescrizioni, sia soprattutto ai cittadini ai quali viene impedito l'acceso alla terapia".
Intanto, da qualche Asl arrivano alcune indicazioni per gestire, almeno nell'immediato, il problema, ma resta uno stato di incertezza.


L'impatto della Nota 96 per la farmacia

Per quanto riguarda l'impatto per i farmacisti, va considerato che «una farmacia medio piccola tratta circa 3.000 ricette l'anno relative a farmaci a base di vitamina D, quindi si tratta di un numero notevole», ha spiegato a Farmacista33 Maurizio Cini, docente del dipartimento di Farmacia e biotecnologie dell'Università di Bologna e presidente Asfi.
Aifa indica che l'istituzione della Nota 96 si colloca nell'ambito delle attività di rivalutazione dell'appropriatezza prescrittiva: «Dal mio punto di vista», ha aggiunto Cini, «la Nota è stata introdotta per evitare usi non riconosciuti scientificamente; faccio per esempio riferimento a un protocollo terapeutico, non validato, che prevede l'assunzione di alte dosi di vitamina D in soggetti con patologie autoimmuni e nell'ambito della terapia del Parkinson». Cini sottolinea poi che «i problemi all'assunzione di alte dosi sono da una parte il costo elevato, dall'altra i possibili effetti neurologici anche gravi in caso di iperdosaggio. Da qui la richiesta della Nta di procedere all'esecuzione di esami ematici che rilevino il tasso di vitamina D prima di prescrivere il farmaco».


Le criticità rilevate. Problemi anche tra i medici

In merito alle criticità riscontrate, la problematica relativa alla specifica dei farmaci sollevata da Federfarma, che indicava la mancanza di una esatta corrispondenza tra le indicazioni previste dalla Nota 96 che fa riferimento a "prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D nell'adulto", con le indicazioni terapeutiche dei farmaci potenzialmente coinvolti, ha un impatto importante anche secondo i medici.
Infatti - riportava ieri Doctor33 - oltre al farmaco più noto nelle sue versioni ci sono anche le associazioni, e «non necessariamente le associazioni sono contemplate dalla nota 96», spiega Giampiero Pirro responsabile comunicazione Fimmg Roma, «ma in farmacia pure le prescrizioni dei medici relative a esse sono rifiutate dal sistema, gestito da Sogei. E ciò avviene senza che sia ancora stato aggiornato dall'Aifa sulle banche dati l'elenco dei medicinali interessati dalla nota. Il medico è bloccato nella ricetta dematerializzata dal gestionale perché non allineato ed è deviato sulla ricetta "rossa" senza nota. Alcune farmacie passano le ricette "rosse", altre vogliono la Nota».


Variabilità locali

Una situazione su cui stanno arrivando anche indicazioni dalle stesse Asl. Tra quelle che si sono mosse, c'è per esempio la Ausl Imola (Uff. Farmaceutico) che ha proceduto a mandare un avviso, proprio per ovviare a «segnalati ritardi negli aggiornamenti dei gestionali sia dei medici, sia delle farmacie». Quindi ha ritenuto «necessario, anche a fronte di indicazioni regionali in merito, fornire indicazioni in parziale deroga ai tempi definiti in determina di cui sopra e al fine di evitare disagi agli assistiti». In particolare, i medici «fino al 31 ottobre, al fine di garantire, nei casi previsti, l'indicazione della Nota 96, potranno apporre a mano sul promemoria della ricetta dematerializzata tale indicazione, controfirmandola e timbrandola». Mentre per le farmacie, «eventuali prescrizioni di medicinali a base di vitamina D, prive dell'annotazione relativa alla Nota 96, saranno accettate solo se spedite entro il29 ottobre; le prescrizioni spedite dopo il 29 ottobre dovranno necessariamente essere complete dell'indicazione della Nota 96. Saranno ammesse a rimborso anche le prescrizioni dematerializzate che rechino, sul promemoria cartaceo, il riferimento alla Nota 96 corredato della controfirma e del timbro del medico - in questo caso, ovviamente, sarà necessario "declassare" la prescrizione da dematerializzata a cartacea». Resta da capire cosa fare, anche nei prossimi giorni, ma quello che è certo è lo stato di confusione e la incertezza su come gestire nella pratica le ricette e le situazioni in farmacia.

Chiara Romeo

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nuovo appuntamento con “Battiti Per Il Cuore”

Nuovo appuntamento con “Battiti Per Il Cuore”

A cura di Viatris

A Milano il 6 giugno si svolge la quinta edizione del Symposium di Medicina dei Sistemi. In programma interventi di esperti di immunologia, neuroscienze, sociologia, fisica e longevità per discutere...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top