Carenze farmaci, distributori europei: 60% dovuti a problemi di produzione e qualità
European healthcare distribution association (Girp): oltre il 60% dei casi di carenza di medicinali è legato a problematiche di produzione o di qualità
Oltre il 60% dei casi di carenza di medicinali è legato a problematiche di produzione o di qualità, marketing e commercializzazione ne spiegano il 27% dei casi mentre il commercio parallelo sembra essere una causa marginale, in Spagna solo il 2% dei casi. A diffondere questi dati è l'European healthcare distribution association (Girp), l'associazione europea dei distributori farmaceutici che, in occasione dei Meetings autunnali, ha posto la carenza di medicinali "in cima alle sue priorità politiche".
Per Bernd Grabner, presidente Girp, le ragioni della carenza di farmaci «sono molte e comprendono problemi tecnici, qualità, economici a livello manifatturiero, mancanza di investimenti nelle capacità produttive, prezzi troppo bassi, richieste impreviste e interruzioni dell'offerta, ma non contribuiscono in egual misura al numero di incidenze di carenze: sulla base di una revisione dei siti web delle agenzie nazionali di medicinali, è chiaro che i problemi di produzione e qualità stanno provocando il maggior numero di nuovi casi di carenze». Per quanto non ci sia ancora armonizzazione nel categorizzare i termini, secondo Grabner si può generalizzare che «le problematiche legate a produzione/qualità rappresentano oltre il 60% dei casi di carenza, marketing/commercializzazione oltre il 27%, l commercio parallelo in Spagna, per esempio, rappresenta solo il 2%». Grabner ha espresso inoltre disaccordo su alcune richieste di usare il Sistema europeo di verifica dei medicinali (Emvs) per il monitoraggio delle carenze: «Il sistema non è progettato per questo scopo, serve una riprogettazione significativa e importanti investimenti nel settore. Potrà soddisfare questa aspettativa solo quando conterrà dati precisi sul livello delle scorte, che al momento non prevede».
«I distributori - sottolinea Monika Derecque-Pois, direttore generale Girp - sono nella posizione di poter fornire solo i farmaci che ricevono» e aggiunge che «pur riconoscendo che a volte è necessario che le autorità affrontino la carenza dovuta all'export, le restrizioni che comportano il blocco temporaneo in un singolo mercato, dovrebbero essere adottate solo quando sono necessarie ed efficaci a raggiungere l'obiettivo».
Per la Girp, le restrizioni alla fornitura andrebbero adottate sulla base di "criteri trasparenti, pubblici e non discriminatori, e di cui i distributori dovrebbero essere informati in anticipo. Le restrizioni devono seguire chiaramente i criteri stabiliti dalla Commissione Europea".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
La prevenzione quotidiana si fa in quattro- Armolipid
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...