Farmaci e dintorni
16 Settembre 2013I farmaci psicotropi sono prescritti in un grande numero di pazienti senza disturbi psichiatrici clinicamente diagnosticati. Lo rivela uno studio in cui si è evidenzia che il 52,8% degli individui trattati non ha ricevuto una diagnosi psichiatrica, e che nel 69% dei casi si tratta di soggetti d’età compresa tra 50 e 64 anni. «Ritengo che questo sia un dato preoccupante» afferma Ilse Wiechers della Yale School of Medicine di New Haven, nel Connecticut, primo autore della ricerca «ma non si può dire se ciò sia dovuto a scarsa documentazione, uso inappropriato di tali farmaci o sottostima dei problemi di salute mentale». I ricercatori hanno esaminato i dati di una banca dati privata di crediti di assicurazione, relativi a 5.132.789 pazienti adulti (64 % donne) i quali avevano avuto la prescrizione di almeno un farmaco psicotropo nel corso del 2009. I dati dei pazienti sono stati suddivisi in 3 sottogruppi di età: età 18-39 anni (37%) , 40-49 anni (23%), e 50-64 anni (40%). Le prescrizioni di psicofarmaci a loro volta sono stati suddivise in 6 classi: antidepressivi, antipsicotici, benzodiazepine, stimolanti, anticonvulsivanti/stabilizzatori dell''umore, litio. I risultati hanno mostrato che i pazienti di età compresa tra 50 e 64 anni hanno avuto una probabilità 2,9 volte maggiore di ricevere la prescrizione di sostanze psicotrope senza diagnosi psichiatrica rispetto a quelli del gruppo 18–39 anni, così come i soggetti di 40–49 anni d’età avevano una probabilità superiore di 1,8 volte più probabilità di ricevere questi farmaci rispetto ai più giovani. Le classi di farmaci più prescritte senza diagnosi psichiatrica erano ansiolitici (61%), stabilizzanti dell''umore (58%), e antidepressivi (52%). Il fatto che il 67% delle prescrizioni totali senza diagnosi abbia interessato pazienti senza alcuna assistenza specialistica in salute mentale probabilmente significa, secondo i ricercatori, che i farmaci erano stati prescritti nel setting delle cure primarie o della chirurgia. Mancano evidenze per raccomandare modificazioni per le pratiche prescrittive e molti sono i punti che restano da chiarire. Ma un dato è certo: «in base a quanto osservato in un campione nazionale di individui coperti da assicurazione sanitaria commerciale, in molti pazienti sono prescritti psicofarmaci senza una chiara e documentata indicazione per l''uso».
Psychiatr Serv, 2013 Sep 3. [Epub ahead of print]
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