Farmaci e dintorni
05 Marzo 2014Esaminando le segnalazioni di sospette reazioni avverse raccolte nel database dall''Aifa in un periodo compreso tra gennaio 2004 a luglio 2013 in Lombardia, e integrando questi dati con le rilevazioni di banche dati internazionali e derivate da tre casi clinici, un gruppo di esperti italiani di farmacovigilanza ha ipotizzato che la tosse sine causa possa essere considerato un evento avverso conseguente alla terapia con le statine. Giudicate tra i farmaci maggiormente efficaci per il controllo dell''ipercolesterolemia, le statine sono ai primi posti nella classifica delle categorie terapeutiche più vendute nel mondo. Questo progressivo aumento dei consumi ha parallelamente ampliato l''osservazione sulle reazioni indesiderate provocate dalla cura ipolipemizzante, oltre al dolore muscolare associato a una ridotta resistenza agli esercizi fisici. Nello specifico, l''attenzione dei ricercatori si è concentrata su tre casi di tosse indotta in soggetti sani dal trattamento farmacologico con atorvastatina. Il sintomo è comparso dopo alcuni giorni dall''inizio dell''assunzione del farmaco per sparire con la sua interruzione, un andamento che deponeva per l''origine iatrogena. Cercando negli archivi internazionali, i ricercatori hanno riscontrato la presenza di 977 segnalazioni spontanee di tosse associata con l’uso di statine su un periodo di 9 anni. In uno dei casi lombardi, quello di un paziente di 54 anni in cura con atorvastatina 40 mg/die a cui il farmaco era stato sospeso a causa della comparsa di tosse in assenza di patologie polmonari, il sintomo si è nuovamente presentato con la ripresa della statina. Anche negli altri casi clinici la sospensione del trattamento ha determinato la remissione definitiva della tosse. Il meccanismo più probabile implicato nell''insorgenza di questo evento avverso potrebbe essere legato alla capacità delle statine di aumentare la produzione di prostaglandine e ossido nitrico, che a loro volta inducono un incremento della sensibilità del riflesso della tosse.
Interessa il farmacista perché: è opportuno mettere in guardia i pazienti sulla possibile insorgenza di tosse associata alla terapia con statine in modo da favorire la segnalazione di questo evento avverso al medico, evitando prescrizioni inutili.
Marvi Tonus
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