Pillola 5 giorni dopo, Ema: in Ue senza obbligo ricetta
Il Chmp (Committee for medicinal products for human use) dell'Ema (European medicines agency) ha emesso il suo parere a favore della riclassificazione di ulipristal, la pillola dei cinque giorni dopo, da "farmaco da prescrizione" a "farmaco senza obbligo di ricetta medica", per facilitarne l'accesso alle donne della Comunità europea. Il parere del Chmp si è basato sui dati di sicurezza ed efficacia post marketing, raccolti cioè da quando il farmaco è stato autorizzato nell'Unione nel 2009, dai quali risulta che il profilo di sicurezza è paragonabile a quello dei contraccettivi d'emergenza a base di levonorgestrel, che sono già acquistabili senza ricetta medica in 23 stati europei. Il medicinale a base di ulipristal acetato (ellaOne di Laboratoire HRA Pharma) è un contraccettivo femminile d'emergenza, indicato per prevenire gravidanze indesiderate se assunto entro 120 ore da un rapporto sessuale non protetto. Il farmaco agisce evitando o ritardando la fase ovulatoria ed esplica la sua maggiore efficacia entro le prime 24 ore, motivo per cui eliminare la necessità delle prescrizione medica dovrebbe incrementarne l'efficacia, consentendo alle donne di procurarsi la pillola in tempi molto brevi. Il parere del Comitato passerà ora alla Commissione europea che emetterà una decisione legalmente vincolante per tutti gli stati membri. Questo in linea teorica, perché poi ogni singolo stato può assumersi la responsabilità di discostarsi in via eccezionale dalla procedura di riclassificazione. Per i contraccettivi a base di levonorgestrel, per esempio, fanno eccezione, richiedendo la ricetta medica: Italia, Malta, Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Liechtenstein e Polonia. L'Italia al momento è anche l'unico paese che, oltre alla prescrizione medica, per ulipristal richiede l'esecuzione di un test di gravidanza che deve risultare negativo. (E.L.)
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