Allergie ai farmaci, linee guida Nice: difficili da diagnosticare
«Tutti i farmaci hanno il potenziale di causare effetti indesiderati, le cosiddette "reazioni avverse", ma non tutti questi sono di natura allergica. Altre reazioni sono idiosincratiche, pseudo-allergiche o causati da intolleranza al farmaco». Così il National institute for health and care excellence (Nice), introduce le proprie linee guida per la diagnosi e la terapia dell'allergia ai farmaci che, pubblicate qualche mese fa, sono state più recentemente diffuse in lingua italiana a cura della Gimbe, fondazione che ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario, Il farmaco responsabile del maggior numero di ricoveri per reazioni allergiche è la penicillina, di cui si stima che soffra circa il 9% della popolazione. Gli studi hanno dimostrato che le persone con una etichetta di allergia alla penicillina vengono generalmente trattate con antibiotici ad ampio spettro, come chinoloni, vancomicina e cefalosporine di terza generazione. Tuttavia, ammoniscono gli esperti del Nice, talvolta i pazienti ritengono a torto di essere allergici alla penicillina e l'uso di questi antibiotici può portare allo sviluppo di antibiotico-resistenza. Anche le reazioni allergiche ai farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) come ibuprofene, diclofenac, naprossene e aspirina, sono comuni: ne è affetto il 5-10% di chi soffre di asma. Le reazioni anafilattiche, invece, si verificano in circa un soggetto su mille e, in un caso su 10mila o 20mila, durante l'anestesia: per queste persone bisogna trovare una combinazione di farmaci ad hoc, altrimenti l'anestesia non deve essere somministrata. Le principali preoccupazioni espresse nelle linee guida britanniche sono relative all'inadeguata documentazione clinica e alla scarsa comunicazione tra medici e pazienti, che spesso contribuiscono alla formulazione di diagnosi errate. È inoltre indispensabile migliorare i sistemi informatici allo scopo di fornire codici utili a registrare e differenziare queste allergie dalle altre reazioni e riprogettare i ricettari prescrittivi standard e la scheda terapeutica per consentire l'inclusione di informazioni strutturate che possano migliorare la sicurezza dei pazienti.
Renato Torlaschi
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Cresce l’attenzione verso il microbiota orale e il ruolo di probiotici, postbiotici e nutrienti specifici e si amplia il concetto di salute orale. Un approccio integrato che affianca l'igiene orale...