Siringhe autobloccanti, Oms chiede uso esclusivo per impedire diffusione malattie
L'uso di una stessa siringa o del medesimo ago per effettuare iniezioni a più persone sta causando la diffusione di una serie di malattie infettive mortali in tutto il mondo. Lo afferma l'Oms, sottolineando che milioni di individui potrebbero essere protetti dalle infezioni acquisite con iniezioni non sicure se tutti i programmi di assistenza sanitaria passassero all'impiego di siringhe non utilizzabili più di una volta. È il motivo per cui viene varata una nuova politica in materia di sicurezza delle iniezioni. Le nuove linee guida forniscono raccomandazioni dettagliate sulle caratteristiche di sicurezza delle siringhe (compresi i dispositivi che proteggono gli operatori sanitari dai danni accidentali dell'ago con conseguente esposizione a infezioni) e sottolineano la necessità di ridurre il numero di iniezioni inutili (per esempio con somministrazioni di farmaci per os) come strategia fondamentale per ridurre il rischio. «La gente in molti Paesi si aspetta di ricevere iniezioni, credendo che rappresentino il trattamento più efficace» spiega Edward Kelley, direttore del Dipartimento di sicurezza Oms. «L'adozione di siringhe ingegnerizzate di sicurezza» aggiunge Gottfried Hirnschall, direttore del dipartimento Hiv/Aids Oms «è assolutamente fondamentale per proteggere le persone in tutto il mondo da infezione da Hiv, epatite e altre malattie. Dovrebbe essere una priorità urgente in tutti i Paesi». Le nuove siringhe "intelligenti" (smart) raccomandate per iniezioni intramuscolari o intradermiche hanno caratteristiche che ne impediscono il riutilizzo. Alcuni modelli sono dotati di un punto più fragile del pistone che ne causa la rottura se l'utilizzatore tenta di tirare indietro lo stantuffo dopo l'iniezione. Altri hanno una clip metallica che blocca il pistone in modo che non possa essere tirato indietro, mentre in ulteriori versioni l'ago si ritrae nel cilindro della siringa al termine dell'iniezione. L'Oms esorta i Paesi a passare, entro il 2020, all'uso esclusivo delle nuove siringhe "intelligenti", fatta eccezione nei casi in cui una siringa che si blocca dopo un solo uso potrebbe interferire con la procedura, per esempio nel caso di una persona sotto pompa endovenosa che utilizza una siringa.(A.Z.)
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