Farmaci e dintorni
29 Aprile 2015A un anno esatto di distanza dalla sollecitazione tedesca a rivalutare l'uso della codeina per il trattamento di tosse e raffreddore nei bambini, il Gruppo di coordinamento per le procedure di mutuo riconoscimento e decentrate per i medicinali a uso umano (CMDh) ha assunto una posizione definitiva: è controindicata sotto i 12 anni. Il rischio è che provochi depressione respiratoria nel bambino. In Francia l'impiego pediatrico di codeina, un derivato oppioide attivo sul centro bulbare della tosse, era già controindicato sotto i 30 mesi di età ma ora, anche nel gruppo di pazienti fino ai 12 anni, è stato vietato in tutta Europa. Queste nuove misure stabiliscono che l'uso non è raccomandato neanche negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni con problemi respiratori, nei soggetti definiti metabolizzatori ultra-rapidi di tutte le età per l'imprevedibilità dell'effetto dell'oppioide, nelle donne che allattano al seno perché c'è rischio che il farmaco passi nel latte materno. Gli effetti della codeina sono dovuti alla sua trasformazione in morfina i cui livelli nel sangue possono diventare tali da diminuire la frequenza e la profondità del respiro con rischio di anossia. Nella sua revisione il comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell'Ema, il Prac, sostiene che gli effetti collaterali si possono verificare nei pazienti di tutte le età, ma che nei bambini sotto i 12 anni la metabolizzazione in morfina è più imprevedibile, rendendo questa popolazione più sensibile agli effetti di depressione respiratoria. Il Prac ha inoltre osservato che tosse e raffreddore sono condizioni generalmente auto-limitanti e che non ci sono prove certe che la codeina sia efficace nel trattamento in questi disturbi. Le restrizioni d'uso della codeina per tosse e raffreddore sono in gran parte in linea con le precedenti raccomandazioni relative allo stesso farmaco quando viene utilizzato per alleviare il dolore nei bambini.
Perché interessa il farmacista: è importante informare i genitori che hanno già acquistato il farmaco di non utilizzarlo nei bambini e di interrompere l'impiego qualora comparissero effetti collaterali come confusione, rallentamento del ritmo del respiro, sonnolenza, nausea e vomito.
Marvi Tonus
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