Farmaci e dintorni
30 Novembre 2016L'Ema, l'Agenzia Europea dei Medicinali, ha programmato un workshop finalizzato a discutere i metodi per misurare l'impatto delle attività di farmacovigilanza sulla sicurezza dei pazienti. L'evento sarà trasmesso il 5 dicembre in diretta streaming, dalla sede di Londra, a partire dalle 13 (ora locale GB) per terminare alle 17 del 6 dicembre 2016. Sarà possibile seguire i lavori collegandosi al sito dell'Agenzia, cliccando sull'etichetta (tab) multimedia della pagina eventi.
La riunione, a cui parteciperanno esperti e rappresentanti dei pazienti, è l'occasione per fare un bilancio della "Strategia per misurare l'impatto delle attività di farmacovigilanza", un piano di azione introdotto il gennaio scorso dal Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee - Prac) dell'Ema. Si intende, con questo metodo innovativo, quantificare in maniera dettagliata gli effetti prodotti da ogni procedura adottata al fine di garantire un utilizzo sempre più sicuro dei farmaci sul territorio degli Stati membri dell'Unione Europea (Ue).
Le attività, di cui l'Ema intende misurare l'efficacia concreta, vanno dalla pro-attiva pianificazione di iniziative per minimizzare i rischi prima di introdurre il farmaco sul mercato, alla gestione dei rapporti sulle sospette reazioni avverse (Adr), dall'individuazione dei potenziali nuovi segnali di pericolo alla programmazione di studi post-marketing atti a generare dati sull'impiego nel mondo reale dei farmaci fino alle ricadute delle segnalazioni spontanee e così via. La "Strategia per misurare l'impatto delle attività di farmacovigilanza" permetterà alle autorità regolatorie di determinare quali, tra le attività descritte, si rivelano più efficaci, aiutando a promuovere le buone prassi di farmacovigilanza e a intervenire in senso positivo sulla salute pubblica. Il workshop, che coinvolgerà partner internazionali, enti sanitari, organizzazioni professionali, pazienti, consumatori, mondo accademico, industria, offrirà una panoramica dei metodi applicati dai diversi protagonisti in questa attività di valutazione dell'impatto della farmacovigilanza.
Perché interessa il farmacista: i sistemi sanitari, gli operatori del settore e le autorità di farmacovigilanza si impegnano su diversi fronti per migliorare le pratiche di farmacovigilanza
Marvi Tonus
Farmacista, Giornalista
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