Farmaci e dintorni
17 Gennaio 2017L'U.S. Preventive Services Task Force raccomanda a tutte le donne in gravidanza o che ne stanno pianificando una di assumere un'integrazione multivitaminica con acido folico da 0,4 a 0,8 mg ogni giorno per prevenire i difetti del tubo neurale. La raccomandazione di grado A, appena pubblicata su Jama, ribadisce quanto già affermato dall'ente statunitense nel 2009. «I difetti di tubo neurale includono l'anencefalia e la spina bifida, e negli Stati Uniti circa 1.200 gravidanze all'anno danno luogo a feti anencefalici, mentre sono circa 1.500 i bambini che nascono con la spina bifida secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention» esordisce Kirsten Bibbins-Domingo, vicepresidente Uspstf e coautrice del documento. Nel riesame della letteratura sull'argomento, l'Uspstf ha selezionato uno studio clinico randomizzato (RCT), due studi di coorte, otto studi caso-controllo e due pubblicazioni già considerate nelle precedenti linee guida, per un totale di almeno 41.802 partecipanti.
«I dati raccolti suggeriscono che una mutazione nel gene MTHFR, che codifica per l'enzima metilen-tetraidrofolato reduttasi, è un fattore di rischio per i difetti del tubo neurale. L'enzima regola i livelli di folato e di omocisteina, e le persone con la mutazione genica hanno ridotti livelli di folato, cosa che a sua volta riduce la conversione di omocisteina in metionina e aumenta il rischio di difetti del tubo neurale» spiega la ricercatrice, sottolineando che la supplementazione di acido folico può contribuire a diminuire gli effetti della mutazione genica. E in un editoriale di commento James Mills dei National Institutes of Health a Bethesda in Maryland, scrive: «L'acido folico non viene prodotto dal nostro organismo e il fabbisogno quotidiano deve essere assunto con il cibo. Sono particolarmente ricche di acido folico le verdure a foglia verde, i legumi, la frutta, i cereali e il latte. Le raccomandazioni dell'Uspstf invitano tutte le donne in età fertile ad assumere supplementi di acido folico allo scopo prudenziale di ridurre il rischio di gravi difetti alla nascita della prole».
Jama. 2017;317(2):183-189. doi:10.1001/jama.2016.19438 http://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2596300
Jama. 2017;317(2):144-145. doi:10.1001/jama.2016.19894 http://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2596279
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