Login con

Farmaci e dintorni

10 Marzo 2017

Dermatite atopica, da dermatologi conferma su uso long-term di dupilumab


I pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave non adeguatamente controllata, trattati con il farmaco sperimentale dupilumab associato a corticosteroidi topici, hanno ottenuto un significativo miglioramento della malattia rispetto all'utilizzo dei soli corticosteroidi topici anche a lungo termine. Sono i risultati completi dello studio di fase 3 "Chronos", della durata di un anno, presentati al Congresso annuale dell'American academy of dermatology che si è svolto a Orlando, in Florida. Nonostante sia prevalentemente considerata una malattia dermatologica, in realtà la dermatite atopica è una patologia multifattoriale con una componente genetica, originata sia da fattori immunologici, sia non immunologici.

«Si tratta della più frequente malattia infiammatoria della pelle e in Italia riguarda circa il 2-5% della popolazione adulta» afferma Giampiero Girolomoni, docente di Dermatologia e Venereologia dell'Università di Verona. «Specie nella sua forma grave, è fondamentale andare oltre il trattamento cutaneo per agire sul suo impatto sistemico». Negli adulti compare solitamente intorno ai 30 anni e si manifesta con una tipica dermatite eczematosa prevalentemente a livello delle pieghe cutanee e si accompagna a prurito intenso, talvolta incontrollabile, causa di insonnia «con ripercussioni sull'efficienza, la produttività e la presenza sul lavoro, generando un forte disagio nel contatto con gli altri, fino a giungere a un diffuso senso di frustrazione e discriminazione»» aggiunge Annalisa Patrizi, docente di Dermatologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S. Orsola. I pazienti che hanno partecipato allo studio Chronos - condotto con dupilumab, anticorpo monoclonale umano che inibisce la risposta immunitaria, bloccando l'interleuchina-4 (Il-4) e l'Il-13, citochine-chiave nell'avvio e nel mantenimento della risposta immunitaria delle cellule T helper di tipo 2 (Th2), responsabili della reazione allergica alla base della dermatite atopica - presentavano una malattia non controllata da farmaci per uso topico, tra cui i corticosteroidi, in associazione o meno a inibitori della calcineurina.

I pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi di trattamento: 300 mg di dupilumab ogni settimana, in associazione a corticosteroidi topici (CT), 300 mg di dupilumab ogni due settimane, con Ct, oppure placebo e Ct. L'utilizzo di dupilumab con Ct ha nettamente migliorato i parametri di misurazione della gravità complessiva della malattia a 16 e a 52 settimane, rispetto al gruppo trattato con placebo e Ct. In particolare è emerso che, a 16 settimane, la percentuale media di miglioramento sulla scala Easi dal basale è stata del 77% nei pazienti trattati con dupilumab rispetto al 42% del placebo, la percentuale media di miglioramento rispetto al basale dell'intensità del prurito riferita dal paziente, misurata dalla scala Pruritus numerical rating scale (Nrs), è stata del 55-58% per i pazienti che hanno ricevuto vs il 29% del gruppo placebo Ct, il 77% dei pazienti che hanno ricevuto dupilumab ogni settimana con CT o dupilumab ogni due settimane con Ct ha ottenuto un miglioramento maggiore/uguale a 4 punti nella gravità della loro dermatite atopica, in base alla Patient oriented eczema measure (Poem), strumento che quantifica l'esperienza di malattia vissuta dai pazienti, rispetto al 37% dei pazienti trattati con placebo e Ct, e il 74% dei pazienti che hanno ricevuto dupilumab ogni settimana con Ct e l'81% dei pazienti che hanno ricevuto dupilumab ogni due settimane con CT ha ottenuto un miglioramento maggiore/uguale a 4 punti su alcuni aspetti della loro qualità di vita, come misurata dal Dermatology life quality index (Dlqi), rispetto al 43% dei pazienti trattati con placebo e Ct. Nel 2014, la Food and drug administration (Fda) ha attribuito la designazione di breakthrough therapy a dupilumab per la dermatite atopica moderata-grave non adeguatamente controllata e nel dicembre 2016 anche l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha accettato il dossier di dupilumab per revisione. Attualmente Dupilumab è in studio anche nell'asma, nella poliposi nasale e nell'esofagite eosinofila.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una menopausa più serena con Umoresano

Una menopausa più serena con Umoresano

A cura di Metagenics

Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top