Nuovo farmaco anti-epatite C per tutti i genotipi, in Gu autorizzazione Aifa
È di oggi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco che autorizza l'ammissione alla rimborsabilità del medicinale Epclusa (che combina i principi attivi sofosbuvir e velpatasvir) e rende così disponibile all'interno del Ssn un'ulteriore opzione terapeutica per il trattamento dei pazienti affetti da epatite C cronica. L'accordo, che arriva dopo l'esito positivo della trattativa dell'Aifa con l'azienda produttrice Gilead Sciences, da un lato consente di abbattere i costi e dall'altro, grazie ai nuovi criteri di trattamento individuati e presentati da Aifa nelle scorse settimane, segna un passo particolarmente significativo nell'attuazione e nella sostenibilità economica del piano di eradicazione dell'epatite C. «Siamo soddisfatti dell'esito della trattativa. Epclusa va ad aggiungersi alle altre molecole già disponibili nel nostro paese per il trattamento dell'Epatite C - dichiara il Direttore Generale di Aifa, Mario Melazzini - questo significa che i pazienti italiani hanno adesso a disposizione tutti gli strumenti terapeutici esistenti sul mercato. L'auspicio è che l'ingresso di nuove molecole contribuisca all'ulteriore abbattimento dei costi dei farmaci e stimoli la concorrenza, strumento indispensabile perché il mercato si arricchisca di prodotti innovativi a un prezzo sempre più basso, consentendo la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale». Soddisfatta anche la Gilead, presente in Italia dal 2000 e che ha una lunga storia di collaborazione proficua con il Ministero della Salute per l'eradicazione dell'Epatite C. «A due anni dalla disponibilità del primo regime a base di sofosbuvir - ha commentato Bob Roosjen, Direttore Generale Gilead Italia - siamo molto orgogliosi di poter continuare a fornire anche in Italia strumenti terapeutici così efficaci per i pazienti che soffrono di epatite C. In questi due anni, oltre un milione di persone con epatite C sono state trattate nel mondo con le nostre terapie a base di sofosbuvir. L'accordo con AIFA rappresenta per Gilead un'ulteriore conferma, che ci incoraggia a continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo di farmaci innovativi. Siamo lieti di proseguire la nostra partnership con Aifa e il Ministero della Salute - ha concluso Roosjen - per continuare nel percorso verso l'eradicazione del virus in Italia».
Rossella Gemma
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Questa estate dimenticati di tutto ma non il solare
Un focolaio di Salmonella ha causato 106 casi e almeno 49 ricoveri in Europa e nel Regno Unito. Secondo Efsa ed Ecdc il veicolo più probabile dell'infezione è rappresentato da noodles aromatizzati...