Farmaci e dintorni
25 Maggio 2017Secondo uno studio pubblicato su Menopause, l'uso di finocchio è associato a miglioramenti nei sintomi della menopausa. «I dati preliminari suggeriscono che il finocchio possa essere un trattamento efficace per i sintomi della menopausa. Questo studio è stato pensato specificamente per valutare l'efficacia del finocchio nella gestione dei sintomi della menopausa nelle donne in post-menopausa» afferma l'autrice principale, Fatemeh Rahimikian, della ýTehran University of Medical Sciences in Iran. A questo scopo i ricercatori hanno randomizzato 90 donne di età compresa tra i 45 e i 60 anni in post-menopausa da 1-5 anni con almeno sintomi moderati di menopausa a ricevere due capsule morbide da 100 mg al giorno contenenti finocchio o placebo. Le partecipanti sono state seguite per due settimane dopo l'intervento per valutare la continuità dell'effetto; il questionario Menopause Rating Scale (Mrs) è stato utilizzato per valutare i cambiamenti nei sintomi della menopausa al basale e a 4, 8 e 10 settimane dall'inizio dell'intervento.
I gruppi hanno registrato punteggi medi simili al questionario Mrs prima dell'intervento; dopo l'intervento, il gruppo di trattamento ha mostrato una significativa diminuzione del punteggio medio al questionario. I risultati del test Friedman hanno mostrato differenze significative tra il punteggio medio al basale e quello a 4, 8 e 10 settimane dall'inizio dell'intervento nel gruppo di trattamento, mentre non esistevano differenze significative nel gruppo placebo. Il test t indipendente nel confronto tra finocchio e placebo ha mostrato differenze significative nei punteggi medi tra i gruppi a 4, 8 e 10 settimane. Sulla base di questo e di altri studi, gli autori concludono che il finocchio possa essere considerato un'opzione di trattamento efficace e sicura, adatta a diminuire i sintomi della menopausa nelle donne con bassi livelli di estrogeni e in quelle che hanno sperimentato una menopausa precoce o hanno subito un'isterectomia, senza gravi effetti collaterali; sono necessari ulteriori studi clinici con popolazioni più ampie per confermare questo risultato.
Menopause. 2017. doi: 10.1097/GME.0000000000000881
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28509813
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)