Farmaci e dintorni
19 Ottobre 2017Nei pazienti con diabete di tipo 2, semaglutide somministrato per via orale sotto forma di pillola ha determinato un migliore controllo glicemico rispetto al placebo su un periodo di 26 settimane, e questi risultati supportano ulteriori studi di fase 3 per valutare gli esiti a lungo termine e i risultati clinici, oltre alla sicurezza, secondo uno studio pubblicato su Jama. «Sebbene siano disponibili diversi tipi di trattamento per il diabete di tipo 2, la selezione della terapia comporta la considerazione dei rischi di effetti negativi come l'ipoglicemia o l'aumento di peso e della complessità del trattamento stesso. La formulazione orale di semaglutide, un agonista del recettore GLP-1, può migliorare l'accettazione e l'adesione rispetto alla formulazione iniettabile dello stesso tipo di farmaco» afferma Melanie Davies, della University of Leicester, Regno Unito, prima autrice dello studio. I ricercatori hanno randomizzato 632 pazienti con diabete di tipo 2 e controllo glicemico insufficiente per 26 settimane a semaglutide una volta al giorno per via orale in gruppi con dosi diverse e con aumento della dose, o placebo per via orale, o semaglutide una volta alla settimana iniettato per via sottocutanea. I ricercatori hanno scoperto che il livello medio di emoglobina A1c(HbA1c) dal basale alla settimana 26 è diminuito con semaglutide orale (con range dipendente dal dosaggio da -0,7% a -1,9%), con semaglutide sottocutaneo (-1,9 %) e con placebo (-0,3%); la riduzione data da semaglutide orale è stata significativamente maggiore rispetto al placebo. A partire da un livello medio di HbA1cdel 7,9%, dal 44% (gruppo con dose 2,5 mg) al 90% (gruppo con aumento standard di 40 mg) dei pazienti che hanno ricevuto semaglutide orale ha raggiunto l'obiettivo di un livello di HbA1cinferiore al 7%. Fino al 71% dei pazienti che hanno assunto semaglutide orale ha raggiunto inoltre una perdita di peso clinicamente rilevante (5% o più). I risultati hanno infine mostrato che gli eventi avversi di semaglutide orale sono paragonabili a semaglutide sottocutaneo. Gli autori hanno sottolineato alcune limitazioni dello studio, tra cui la breve durata dello stesso.
Jama 2017. doi:10.1001/jama.2017.14752
http://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jama.2017.14752
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