Farmaci e dintorni
01 Dicembre 2017Secondo uno studio pubblicato online su "Pediatrics", l'implementazione di una linea guida può ridurre nei neonati l'uso non indicato degli inibitori di pompa protonica (Ppi) e degli antagonisti dei recettori h2 dell'istamina-2 (H2ra). «I farmaci acido-soppressori sono ampiamente utilizzati nei neonati a termine e pretermine, nonostante i dati sull'efficacia siano limitati e vi siano crescenti evidenze di danni potenziali» scrivono gli autori coordinati da Asimenia Angelidou, del Boston Children's Hospital. «Nella nostra unità di cure intensive neonatali di III e IV livello abbiamo sviluppato e implementato linee guida per il corretto impiego di questi farmaci. Il nostro obiettivo specifico era quello di ridurne la prescrizione ai bambini di età inferiore a 1 mese».
Le misure di outcome utilizzate dal team di Angelidou sono state le prescrizioni non indicate (o inappropriate) mensili di Ppi/H2ra, le prescrizioni totali mensili (sia indicate sia inappropriate) e la percentuale dei giorni di pazienti in terapia con Ppi/H2ra. Come outcome secondari sono state inoltre monitorate le potenziali complicanze associate all'uso dei farmaci acido-soppressori. Gli interventi e i cicli di miglioramento continuo secondo il modello "plan-do-study-act" hanno incluso l'implementazione di linee guida iniziali e la revisione delle stesse basata sul feedback e sull'educazione del personale. «Per mezzo di grafici statistici di controllo del processo e tramite analisi delle serie temporali interrotte, abbiamo confrontato i risultati di un periodo basale di 8 mesi con 2 periodi post-implementazione della durata di 19 mesi» spiegano Angelidou e colleghi. La prescrizione non corretta di Ppi/H2ra è diminuita da una media di 7,5 al mese a 0 (p = 0,001). Contemporaneamente, le prescrizioni totali di Ppi/H2ra si sono ridotte da una media di 11,5 al mese a 2,5 (P = 0,002). I tassi della misure correttive e delle complicanze potenzialmente correlate sono rimaste stabili nel tempo. «L'implementazione di una linea guida evidence-based nella nostra unità ha portato a una significativa riduzione dell'uso non indicato di farmaci acido-soppressori e ha ridotto il carico di esposizione a Ppi/H2ra. Questo intervento» concludono gli autori «potrebbe agevolmente essere adottato in altre ambiti ospedalieri simili».
Pediatrics, 2017 Nov 21. [Epub ahead of print]
Arturo Zenorini
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