Farmaci e dintorni
30 Maggio 2018I risultati di un recente studio pubblicato sul British Medical Journal indicano un'associazione tra l'uso a lungo termine di antidepressivi e l'aumento del rischio di incremento ponderale. «I pazienti con peso normale avevano una maggiore probabilità di passare al sovrappeso, e i pazienti sovrappeso erano più propensi a passare all'obesità se trattati con antidepressivi» spiega l'autore principale dello studio, Rafael Gafoor del King's College di Londra. I ricercatori hanno studiato l'impatto a lungo termine dell'uso di antidepressivi sull'aumento di peso in quasi 300.000 adulti (136.762 uomini e 157.957 donne) utilizzando i dati dello UK Clinical Practice Research Datalink. I partecipanti dovevano aver registrato il proprio indice di massa corporea in tre o più occasioni dal 2004 al 2014. Al basale, erano stati prescritti antidepressivi a 17.803 (13%) uomini e 35.307 (22,4%) donne. Il rischio assoluto di un aumento ponderale maggiore o uguale al 5% del peso corporeo senza uso di antidepressivi è stato di 8,1 per 100 anni-persona rispetto a 11,2 per 100 anni-persona con uso di antidepressivi.
Questo si traduce in pratica in un number needed to harm (NNH) pari a 59 o in un episodio aggiuntivo di aumento maggiore o uguale al 5% del peso ogni 59 pazienti trattati con antidepressivi, supponendo che l'associazione sia causale. L'aumento del rischio di incremento ponderale è proseguito per almeno sei anni di follow-up ed è stato maggiore durante il secondo e il terzo anno di trattamento. Durante il secondo anno di trattamento, era possibile prevedere il rischio di un ulteriore episodio di aumento maggiore o uguale al 5% del peso ogni 27 pazienti trattati. Gli autori riferiscono che trattamenti di durata inferiore a 12 mesi con antidepressivi non sembrano essere associati ad aumento di peso, ma che questo riscontro potrebbe essere causato da un problema di dati. «Non abbiamo visto un aumento nel primo anno di uso, ma data la modalità di raccolta dei dati, non possiamo dire con certezza che l'aumento di peso non si verifica in tale anno» dicono i ricercatori.
BMJ 2018. Doi: 10.1136/bmj.k1951
https://www.bmj.com/content/361/bmj.k1951
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)