Farmaci e dintorni
13 Giugno 2018Secondo uno studio pubblicato su JAMA, l'uso di farmaci soggetti a prescrizione che hanno come potenziale effetto avverso la depressione è piuttosto comune, e l'assunzione contemporanea di più medicinali di tale tipo è associata a una maggiore probabilità di depressione concomitante. «Negli Stati Uniti i farmaci soggetti a prescrizione sono sempre più utilizzati negli adulti e molti di questi medicinali sono potenziale causa di depressione. Abbiamo voluto evidenziare l'uso di farmaci da prescrizione che elencano tra gli effetti avversi la depressione e valutare l'effettiva associazione tra il loro uso e la depressione» spiega Dima Mazen Qato, della University of Illinois a Chicago, autrice principale del lavoro. I ricercatori hanno quindi analizzato cinque cicli di due anni (dal 2005-2006 al 2013-2014) del National Health and Nutrition Examination Survey, che comprendeva indagini effettuate in adulti statunitensi, per rilevare l'uso di farmaci con depressione come potenziale effetto negativo.
L'analisi è stata eseguita tra gli adulti in generale, escludendo gli utilizzatori di antidepressivi, e poi tra gli adulti trattati con antidepressivi e con ipertensione. In totale sono stati inclusi 26.192 adulti (età media, 46,2 anni, donne per il 51,1%) e il 7,6% di essi ha riferito di essere affetto da depressione. La prevalenza totale stimata dell'uso di farmaci che possono indurre depressione come effetto avverso era del 37,2%, con una tendenza in crescita dal 35,0% negli anni 2005-2006 al 38,4% nel 2013-2014. Il 6,9% dei partecipanti ha riferito l'uso concomitante di tre o più farmaci che elencavano la depressione come effetto avverso potenziale nel 2005-2006 e il 9,5% lo ha fatto nel 2013-2014. In analisi aggiustate con l'esclusione degli individui che utilizzavano antidepressivi, il numero di farmaci potenzialmente in grado di causare depressione è stato associato a un aumento della prevalenza della depressione concomitante. Infatti la prevalenza stimata della depressione è risultata del 15% per coloro che segnalavano l'uso di tre o più farmaci con depressione come possibile effetto avverso rispetto al 4,7% per quelli che non usavano tali medicinali. Questi schemi si sono ripresentati anche nelle analisi limitate agli adulti trattati con antidepressivi, agli adulti ipertesi e dopo aver escluso gli utilizzatori di qualsiasi farmaco psicotropo.
JAMA 2018. doi: 10.1001/jama.2018.6741 http://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jama.2018.6741
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)