Farmaci e dintorni
29 Gennaio 2019La combinazione di venetoclax con rituximab ha ricevuto la raccomandazione del Nice per renderla disponibile nel Regno Unito per le persone con leucemia linfatica cronica già trattata in precedenza. Lo ha annunciato AbbVie che in una nota sottolinea come la valutazione finale positiva (Final Appraisal Determination-Fad), finalizzata a rendere la terapia disponibile da parte del Servizio Sanitario Inglese per il trattamento di pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante/refrattaria (LLC R/R) che hanno ricevuto almeno una precedente terapia, "apre la strada ad un'opzione terapeutica chemio-free, con una durata fissa di trattamento di 24 mesi".
«La nuova combinazione, valutata nello studio Murano e approvata dal Nice - commenta Felice Bombaci, Responsabile nazionale dei Gruppi AIL Pazienti (Associazione Italiana contro le leucemie i linfomi e il mieloma onlus) - darà ai pazienti la possibilità di vivere più a lungo con la prospettiva di un periodo senza trattamento, consentendo inoltre risparmi per il sistema sanitario nazionale».
«Una volta rimborsata anche in Italia, la combinazione venetoclax più rituximab nella LLC recidivante/refrattaria permetterà alla comunità scientifica di beneficiare di una nuova arma nella lotta contro questa patologia - sottolinea Antonio Cuneo, direttore della sezione di Ematologia Università di Ferrara. I dati dello studio Murano hanno evidenziato che l'associazione venetoclax più rituximab "chemio-free" è in grado di offrire una sopravvivenza libera da progressione superiore rispetto alla chemio-immunoterapia convenzionale. Inoltre, per la prima volta, un regime terapeutico che include una nuova molecola, venetoclax, combinato con un anticorpo monoclonale, può essere somministrato per un periodo fisso, ovvero per due anni, alla fine dei quali i pazienti possono interrompere l'assunzione del farmaco». La raccomandazione del Nice si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III Murano, che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di venetoclax in combinazione con rituximab rispetto a un regime standard di chemio-immunoterapia con bendamustina in combinazione con rituximab.
La Commissione Europea ha approvato la combinazione nel mese di ottobre 2018. La nota sottolinea che Venetoclax è stato sviluppato da AbbVie e Roche e viene commercializzato congiuntamente da AbbVie e Genentech (gruppo Roche) negli Stati Uniti, e da AbbVie al di fuori degli Stati Uniti.
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